(IAMM) Grande successo per il primo film italiano in concorso alla 67esima Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica in corso a Venezia. 'La pecora nera' di Ascanio Celestini è stato applaudito per quasi dieci minuti. Giorgio Tirabassi, Maya Sansa e Luisa de Santis sono alcuni degli attori del cast della pellicola, nata da un adattamento dello spettacolo teatrale omonimo di Celestini. Il film, che uscirà nelle sale cinematografiche italiane, è stato girato nell'ex manicomio romano di Santa Maria della Pietà ed ha voluto portare sul grande schermo il disagio di Nicola, un malato di mente. Nessuna denuncia nei confronti della barbarie dei manicomi, ma una visione, secondo una prospettiva etica, dell'effetto alienante del maniconio in quanto istituzione. La stessa compulsività e alienazione che si prova anche nel supermercato e in tutti i luoghi di costrizione dell'individuo. "Il manicomio è un condominio di santi. So’ santi i poveri matti asini sotto le lenzuola cinesi, sudari di fabbricazione industriale, santa la suora che accanto alla lucetta sul comodino suo si illumina come un ex-voto. E il dottore è il più santo di tutti, è il capo dei santi, è Gesucristo" racconta Nicola, 35 anni di manicomio, nella cui testa realtà e fantasia si mescolano e si scontrano.

