
I soldi evidentemente son pochi e i saldi non fanno decollare le vendite dei negozi che aspettano proprio questo periodo per avere un po' di ossigeno finanziario per la propria attività. La denuncia preoccupata arriva dalle associazioni di consumatori Adusbef e Federconsumatori che in questo periodo di saldi estivi rilevano "una diminuzione delle vendite tra l’8% e il 10% rispetto al crollo del 2010". Le famiglie dunque spendono meno anche di fronte alle vetrine tappezzate di prezzi con i saldi e il motivo sarebbe da addebitare alla "grave situazione economica e la conseguente riduzione del potere di acquisto delle famiglie" che "stanno incidendo più pesantemente di quanto previsto sull’andamento dei saldi".
"Secondo i nostri dati - si aggiunge nel comunicato - la caduta degli acquisti sarà tra l’8 e il 10% e la spesa complessiva si attesterà a poco più di 1,2 miliardi di euro, con una spesa a famiglia di 134 euro", cifra evidentemente ben lontana dai 274 euro a famiglia delle previsioni.