(IAMM) Se studi precedenti avevano rilevato una scarsa informazione tra i giovani riguardo al sesso, i risultati dell'ultima indagine condotta dalla Sigo, Società italiana di ginecologia e ostetricia, mostrano un quadro migliore. Quando la Sigo ha lanciato, a giugno, l'iniziativa di prevenzione 'Il passaporto dell'amore' e la campagna estiva 'Travelsex', ha messo in evidenza che "nel nostro Paese i giovani sono 'pigri' nella contraccezione, il rimedio preferito è il coito interrotto, scelto da circa il 30%, anche in caso di rapporti occasionali". Al termine dell'estate i dati sono decisamente incoraggianti. Sei ragazzi su dieci in vacanza hanno avuto più rapporti sessuali, ma il 72% ha fatto ricorso a metodi di contraccezione. Gli esperti della Sigo hanno condotto l'indagine su 4mila giovani in tutta Italia per 10 settimane e si sono impegnati diffondendo materiale informativo e coinvolgendo un numero crescente di giovani anche tramite un gioco online. Se l'anno scorso più della metà delle ragazze non si preoccupava di utilizzare anticoncezionali, quest'estate si è registrato un aumento di consapevolezza da questo punto di vista ed i risultati si vedono chiaramente negli ambulatori, di solito presi d'assalto nel mese di settembre per gravidanze indesiderate e malattie sessualmente trasmissibili. "Siamo lontani da una situazione ideale ma dal nostro sondaggio emerge una certa inversione di tendenza" commenta Giorgio Vittori, presidente della SIGO, nell'ambito della presentazione odierna, a Roma, dei dati dell’indagine condotta con la campagna "Travelsex".Non c'è ancora chiarezza sui rischi del coito interrotto, usato ancora nel 23% dei casi. Risultati positivi anche con il progetto 'Scegli tu': è stata rilevata una diminuzione dell'uso della pillola del giorno dopo ed un incremento nel ricorso ai contraccettivi.
E voi come commentate i risultati della Sigo?

