Da un incontro di qualche giorno fa con l'Esperto scientifico del Gruppo di Lavoro sulla Insufficienza Venosa Cronica Cerebrospinale (CCSVI) e Sclerosi Multipla (SM), presieduto da Alain Beaudet, presidente del Canadian Institutes of Health Ricerca (CIHR), è emerso un "accordo unanime sul fatto che una sperimentazione clinica dovrebbe procedere a livello di fase I / II". Il ministro ha dunque riferito che il governo ha lanciato l'invito alle domande di finanziamento: "Ho sempre detto che avrei fatto tutto il possibile per accelerare i progressi in questo campo, e credo che l'annuncio di oggi sia un altro esempio dell'impegno del nostro Governo ad essere impegnato a lavorare instancabilmente nella lotta contro la SM". La notizia è stata accolta con entusiasmo dal professor Paolo Zamboni: "Non è improbabile - ha detto il professore dell’università di Ferrara - che si possa cercare di avere protocolli comuni con i colleghi canadesi in modo da ottenere con rapidità, e nell’interesse dei pazienti, dati molto solidi e complementari sul valore del trattamento della CCSVI nella gestione complessiva del paziente con sclerosi multipla".
