La British Medical Association ha chiesto al governo britannico di vietare il fumo in auto, un passo questo che andrebbe oltre le normative sul fumo applicate nella maggior parte degli altri paesi. La preoccupazione dei medici è rivolta soprattutto al fumo passivo che subiscono i bambini quando viaggiano in auto. A dire il vero si parla già da tempo di applicare una normativa del genere, in quanto si ritiene che fumare in auto, oltre a far male alla salute, sia un possibile elemento di distrazione mentre si è alla guida. Pensate solo per una attimo a cosa potrebbe accadere se vi cade la sigaretta di mano mentre state guidando, a qualcuno sarà di sicuro capitato. La soluzione? O accostate subito o rischiate un incendio nell'abitacolo.E se siete in autostrada e non c'è una piazzola a pochi metri? Comunque la si pensi in una materia così delicata che va ad intaccare, quella che viene considerata dai più, la sfera privata, il dilemma rimane sul se sia giusta o meno una legge del genere. Il fumo, ritengono i medici britannici, dovrebbe essere vietato in auto per proteggere i conducenti ed i passeggeri, soprattutto bambini, di respirare tossine molto peggiori di quelle che si trovano nei bar fumosi, si stima un livello di tossine di 23 volte superiore. La British Medical Association sta esortando i ministri del Regno Unito di estendere il divieto di fumo nei luoghi pubblici, introdotto nel 2007, per tutti i veicoli facendo un ulteriore sforzo, un passo audace e coraggioso, per proteggere la salute delle persone. La preoccupazione dei medici è rivolta in particolar modo ai bambini, particolarmente a rischio da fumo passivo quando sono in auto. Nei paesi tra cui Australia, Canada, alcuni paesi degli Stati Uniti, fumare in auto è vietato quando sono presenti i bambini. Nel Regno Unito, il fumo in veicoli pubblici come autobus e treni è vietato, ma non c'è nessuna legge contro il fumo in auto private.

