Per tutti coloro, donne e uomini, che sognano un lato B simile a quello delle star più conosciute come Jennifer Lopez e Brad Pitt, ecco arrivare le ultimissime tecniche per rimodellare il corpo in previsione dell’Estate. Laddove l’esercizio fisico e il continuo allenamento non arrivano ecco che la chirurgia estetica, con le sue ultime tecniche rapide e sicure messe in campo nella gluteoplastica, riesce a dare quello che madre natura non è riuscita, un lato B da urlo. “La gluteoplastica, nata in Sud America, si avvia a divenire sempre più richiesta anche in Italia – afferma il Dottor Alfredo Borriello, direttore dell'unità operativa di Chirurgia plastica dell'Ospedale Pellegrini di Napoli - Di ultima generazione la tecnica d’impianto di protesi nel gluteo giunta in Italia dal Brasile, con risultati straordinariamente naturali”.Come funziona? attraverso una piccola incisione verticale nascosta fra le due natiche, è possibile inserire due protesi in gel coesivo di silicone, all'interno del muscolo gluteo (Tecnica di Gonzales).
I vantaggi principali di questa tecnica innovativa, rispetto a quella da molto tempo diffusa di inserimento delle protesi al di sopra del muscolo grande gluteo, sono oltre alle prevedibilità del risultato e l'ottimale mantenimento nel tempo, la consistenza molto morbida e un effetto visivo e tattile decisamente più naturale del lato B, ottenuto grazie alla tecnica di posizionamento delle protesi di ultima generazione.
Una delle anestesie più comuni per effettuare questo tipo d'intervento è l'epidurale, grazie alla quale la paziente, qualora lo preferisse, può rimanere perfettamente sveglia durante tutto il corso della procedura.
Il recupero post-operatorio è abbastanza agevole, fermo restando che la paziente dovrà fare attenzione a mantenere specifiche posizioni ed evitare l'attività fisica per circa 15 giorni.
Dr. Alfredo Borriello
Medico Chirurgo
Specialista in chirurgia plastica ricostruttiva - estetica
Dirigente Responsabile Unità Operativa Chirurgia Plastica Ospedale Pellegrini ASL 1 - Napoli
e-mail: alfredo.borriello@tin.it
Fonte:
Aqquazone Ufficio Stampa

