PUBBLICITÀ
Home » Salute » Allenare la mente accelera demenza senile ed Alzheimer

Allenare la mente accelera demenza senile ed Alzheimer

inserito da: Amanda Smithpubblicato il: 03/09/2010 10:41
Allenare la mente accellera demenza senile ed Alzheimer(IAMM) Sono in molti quelli che, superata una certa età, cercano di mantenere il cervello in attività magari con lettura, tv, visite a musei e giochi vari come carte, cruciverba o sudoku. Ci hanno sempre detto che mantenere la mente attiva aiuta a contrastare l'insorgere di malattie come demenza senile e morbo di Alzheimer. Ma a quanto pare non è proprio così ed a sconvolgere le nostre convinzioni arrivano gli scienziati del Rush University Medical Center di Chicago, guidati da Robert Wilson. Se è vero che un cervello più attivo mostra in ritardo i sintomi della demenza è anche vero, secondo i ricercatori, che se la malattia arriva le persone che hanno mantenuto la mente in attività dimostrano un declino molto più rapido delle facoltà cognitive rispetto a coloro che invece sono stati più 'pigri'. Lo studio è durato 12 anni ed ha coinvolto 1.157 uomini e donne dai 65 anni in su. Il calo delle facoltà cognitive nei soggetti più intellettualmente stimolati, dopo la diagnosi di demenza, si è rivelato maggiore rispetto agli altri soggetti fino al 52%. "Il vantaggio di ritardare i sintomi iniziali  si traduce poi in un'accellerazione della progressione della demenza, quando questa fa la sua comparsa" spiega Wilson, in base a quanto si legge sul Time.
PUBBLICITÀ

I risultati dello studio, pubblicati sulla rivista Neurology, non devono certo scoraggiare le persone. E' bene che si rimanga comunque attivi mentalmente e, semmai, tali risultati sono un nuovo punto di partenza per affrontare e gestire, dal punto di vista della ricerca, tutti gli aspetti di disturbi come la demenza.



Lascia un commento :

Puoi scrivere ancora 180 caratteri


«Inserire qui il codice visualizzato sopra
concordo in parte,penso che ci sia il tempo per ogni cosa,purtroppo teniamo la mente attiva x cose che gia esistono,ci manca la creativita di pensare,e dobbiamo dire cose gia predefinite,senza essere consapevoli che a volte puo essere sbagliato.viva il dialogo libero,x non somatizzare e bloccare la mente x paura di non essere compresi.ciao
04/09/2010 21:33 -
quoto il primo commento... che studio inutile!!!
03/09/2010 16:53 - Penazio
Sono abbastanza d'accordo con il commento espresso. In ogni caso, vista la durata dello studio, un fondo di verità ci sarà. Non bisogna diventare iperattivi, quando non lo si era in precedenza..spesso l'ozio periodico migliora la prestazione cognitiva, è dimostrato.
03/09/2010 13:56 - Diego63
grazie... mia nonna ha appena bruciato tutti i libri che aveva, ha bruciato i cruciverba e i sudoku... adesso, per mantenere la mente meno attiva possibile, ha accesso la tv e vede in continuazione i programmi della De Filippi e della Clerici...
...grazie eh!
03/09/2010 13:43 - ryuu
Ma che studi idioti.... Non ci hanno ancora liberato da Malaria e Aids solo per i piaceri di tante ditte farmaceutiche e scoprono l'acqua calda.
Concordo pienamente col commento di SnowPlow.
03/09/2010 13:21 - Teo
concordo pienamente con snowPlow, la malattia attacca i processi mentali e più elevati sono quest'ultimi più chiaramente si evidenzia il degrado... ma dico questi li chiamano scienziati???
03/09/2010 13:19 - Finn
Orami non si sa più cosa pensare... Chi dice che bisogna mantenere il cervello attivo, ora questi studiosi dicono l'esatto contrario. E come dobbiamo comportarci allora?
http://www.amdieta.com
03/09/2010 13:12 - Angela di www.amdieta.com
sottoscrivo e consiglio pure tutti di non credere a tutte quaste ricerche fittizie fatte da deficienti
03/09/2010 12:51 -
Questi sono dei deficienti. E' chiaro che se uno stupido si ammala il deterioramento sarà meno evidente se confrontato col declino di una mente brillante.
03/09/2010 11:18 - snowPlow

Raccomanda questo sito su Google
Italia News per iPhone
italia-news.it su twitter
iscriviti al nostro gruppo su facebook
feed rss
aggiungi questa pagina ai preferiti
PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ

CSS Valido!