
Un uomo su cinque è portatore di un gene ereditato dal padre che aumenta il loro rischio di malattie cardiovascolari del 50 per cento e questo aumentato rischio sarebbe indipendente da fattori quali la pressione alta o il colesterolo elevato, principali cause di malattie del cuore. Una ricerca condotta da ricercatori dell'Università di Leicester ha scoperto un nuovo rischio ereditario per i nascituri di sesso maschile. Sarebbe stato provato che il bambino oltre ad ereditare i tratti somatici, può ereditare anche il rischio di sviluppo di una malattia cardiaca.
Gli scienziati della University of California di San Francisco, sostengono che i dolcificanti costituiscono un pericolo per la salute pubblica, e i governi dovrebbero regolamentare lo zucchero nello stesso modo in cui regolamentano l'alcool e il tabacco. I ricercatori, in uno studio pubblicato su Nature, sostengono che lo zucchero sia "tossico". Il primo autore della ricerca, Robert H. Lustig, professore di pediatria nella divisione di Endocrinologia presso l'ospedale pediatrico di UCSF Benioff Child, ha dichiarato alla stampa: "Ci sono calorie buone e calorie cattive, così come ci sono grassi buoni e grassi cattivi, buoni e cattivi aminoacidi, buoni carboidrati e carboidrati cattivi. Ma lo zucchero è tossico al di là delle sue calorie".
Chi lavora per 11 ore o più al giorno ha il doppio delle probabilità di soffrire di depressione rispetto a chi lavora per otto ore al giorno. Lo sostiene una recente ricerca britannica pubblicata su PLoS ONE e condotta da Marianna Virtanen dell'University College di Londra. Lo studio ha dimostrato che lavorare troppo raddoppia il rischio di cadere in episodi depressivi, lo straordinario farebbe troppo male all'umore, al punto di "strozzarlo". Più di duemila funzionari pubblici di mezza età sono stati studiati per quasi sei anni ed è stato riscontrato un legame tra gli straordinari e la depressione, anche dopo aver calcolato i rischi legati allo stile di vita, la salute fisica e all'alcol.
Vuoi perdere peso? Hai provato di tutto e sei in preda alla disperazione? Provate con i piatti rossi, sembra che siano di aiuto. Secondo un recente studio sembra che l'utilizzo di piatti, stoviglie e bicchieri di colore rosso a tavola possa aiutare a perdere peso. Sono arrivati a questa conclusione i ricercatori dell'Università di Basilea, i quali hanno scoperto che si è indotti a mangiare molto meno quando il cibo viene presentato su un piatto rosso, rispetto a uno di colore blu o bianco. In pratica, i ricercatori dell'Istituto di Psicologia Università di Basilea sostengono che il colore rosso agisca come un sottile segnale di stop.