E poi continua "Io sono indipendente, ecco la verità. Dipendo solo dalla mia creatività e da quella dei miei collaboratori". Lo stesso non si può dire di altre case di moda, e l'affondo finale va a Miuccia Prada "Ha scelto la strada dell'ironia e dell'intellettualismo, dello chic che diventa cattivo gusto e del cattivo gusto che diventa chic. Lei fa la sua strada, che pure è geniale come per Dolce e Gabbana". Lo stilista ce ne ha davvero per tutti, anche per i giornalisti, che spesso esaltano collezioni orrende, ma quotate in Borsa, e lui sottolinea "Io non ho debiti, quindi non entro in Borsa. Invece il problema di Prada è restituire i soldi che le banche han sborsato per rendere forte il nome". Non si può certo dire che Armani le manda a dire.

