(IAMM) "Ci hanno proprio provato a farmi male. Se mi prendevano in faccia, con quel bengala, mi ammazzavano", questo il commento del segretario della Cisl Raffaele Bonanni duramente contestato ieri alla festa del Pd in piazza a Torino. Dopo essere stato insultato da un gruppo di contestatori, "giovani dei centri sociali, non erano lavoratori", Bonanni ha dovuto abbandonare il palco e rinunciare al confronto con Enrico Letta, vicesegretario del Partito Democratico. Bonanni, intervistato da Lastampa, racconta quanto accaduto ieri:"è successo che per fortuna c'erano 500 militanti della Cisl che hanno bloccato i violenti. Era appena cominciato, loro erano fuori, appena entrato sul palco hanno fatto irruzione nel tendone. Sono volate sediate, erano armati di candelotti fumogeni e uno me lo hanno tirato addosso". Per Bonanni, i contestatori di ieri, sono "gente che va a fare violenza allo stadio, professionisti della violenza, che naturalmente di fronte ai toni esagitati degli ultimi tempi trovano spazio per inserirsi". In merito alla contestazione a Bonanni, si è espresso anche Enrico Letta, il quale si è rivolto ai contestatori dicendo "voi non avete niente a che fare con la democrazia. Siete il contrario di cui ha bisogno il Paese. Siete antidemocratici''.
Cosa ne pensate delle dichiarazioni di Bonanni? Come dovrebbero essere punti questi contestatori violenti?
