Le lettere ultimamente vanno evidentemente di moda. La lettera più famosa degli ultimi giorni è quella che il premier Silvio Berlusconi ha dovuto scrivere in tre giorni e consegnarla all'UE con rassicurazioni, garanzie e timetable degli interventi per scongiurare una crisi europea trainata da quella italiana. E una lettera all'UE vuole scriverla anche Antonio Di Pietro, o meglio una contro-lettera con firma congiunta di tutta l'opposizione. Ma se lettera ci sarà non sarà firmata da Pierferdinando Casini, leader UDC, che scrive sul suo blog:"Per quanto ci riguarda non c’e’ nessuna contro lettera da inviare a Bruxelles da parte delle opposizioni.Per noi parlano i Governi in carica ed ogni ulteriore iniziativa e’ destinata ad accrescere la confusione in un momento gia’ molto delicato per la nostra nazione."E i commenti al post di Casini aggiungono: "… anche perchè sarebbe controproducente. La BCE è di estrema destra, figurarsi con una proposta di sinistra….", "Giustissimo!", "si rischia di farsi correggere e riscrivere la lettera come è accaduto al governo Berlusconi. Per favore ,un pò di amor patrio."... Insomma niente lettera all'UE... soprattutto se dettata da Antonio Di Pietro.

