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Raffaele Bonanni alla festa del Pd: fischi ed insulti - il video

inserito da: Carrie Starpubblicato il: 08/09/2010 18:22
Raffaele Bonanni alla festa del Pd: fischi ed insulti - il video(IAMM) Raffaele Bonanni, segretario della Cisl, ga ricevuto alla festa del Pd a Torino la stessa accoglienza riservata qualche giorno fa al presidente del Senato Renato Schifani. Nel momento in cui Bonanni prende la parola (clicca qui per vedere il video Ansa), un gruppo di contestatori inizia a fischiare e a gridare a gran voce "buffone". Il suo intervento viene così bloccato anche a causa dei fumogeni che sono stati lanciati in piazza. Gli insulti sono stati accompagnati da una pioggia di facsimile di banconote da 50 euro sulle quali c'era scritto ''Il denaro è un buon servo e un cattivo padrone''. Prima che Bonanni venisse allontanato dal palco, Enrico Letta, vicesegretario del Partito Democratico, ha preso la parola e si è rivolto ai contestatori dicendo: "voi non avete niente a che fare con la democrazia. Siete il contrario di cui ha bisogno il Paese. Siete antidemocratici''.

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Letta avrebbe commentato anche il servizio d'ordine sottolineando che "non essere in grado di gestire la situazione significa che qualcosa è sfuggita di mano: la situazione poteva trasformarsi in un dramma".


Avete visto il video? Cosa ne pensate di queste pesanti contestazioni che si sono verificate negli ultimi due giorni?






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èuno schifo.....
08/09/2010 20:40 - slowhand
Le contestazioni sono democrazia.
Il signor Letta, nipote del Letta più famoso, dovrebbe ricordarselo.
La violenza è sbagliata, ma fischiare e contestare un sindacalista che stà svendendo chi dovrebbe tutelare è legittimo, precariato prima e industria che si rifiuta di applicare il contratto nazionale ora sono scelte avvallate da Bonanni e partorite anche dal PD (precariato).
Schifani e le sue frequentazioni antecedenti alla sua elezione a presidente del senato sono elementi che smuovono le persone oneste che vogliono la mafia fuori dallo stato, anche solo "l'odore" della mafia, perchè viste le società di cui ha fatto parte il presidente del Senato non si può fingere che chi lo contestava fosse antidemocratico.
E chi vi scrive non è un pericoloso antagonista pronto alla rivoluzione ma un commerciante schifato da schifani e da questa classe dirigente, politica e confindustriale.
08/09/2010 19:48 - Rant Casey

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