228 milioni di euro. Questa è la dotazione per il solo 2012 per il Quirinale.Anche al Quirinale, palazzo del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, si fanno i bilanci e con non celata soddisfazione il Segretario Generale, Donato Marra, ha firmato la nota illustrativa del bilancio di previsione dell'Amministrazione della Presidenza della Repubblica per il 2012.
Come sintetizzato in un comunicato ufficiale "Il bilancio di previsione per il 2012 dell'Amministrazione della Presidenza della Repubblica è stato impostato...sulla base di una dotazione a carico del bilancio dello Stato di 228 milioni di euro, pari a quella del precedente esercizio finanziario, già inferiore di 3.217.000 euro rispetto a quella del 2009. Tale dotazione è stata altresì confermata anche per il 2013 nel bilancio pluriennale 2012-2014. La dotazione del Quirinale è quindi sostanzialmente pari a quella del 2008, a fronte di un'inflazione che da allora ha già raggiunto la misura dell'8,4 per cento in base all'indice dei prezzi al consumo."
Insomma, per far funzionare il Quirinale quest'anno bastano solo 228 milioni di euro (cifra pari a quella servita per lo scorso anno) somma pari ad un mese di stipendio (o pensione fate voi) di €800 (se va bene) che percepiscono 285 mila precari o pensionati italiani. Secondo la nota ufficiale del Colle il personale del Quirinale si è ridotto rispetto al 31 dicembre 2006 di ben 394 unità (nel corso del 2011 si è avuta un'ulteriore riduzione di altre 20 unità). Inoltre il contenimento della spesa è stata ottenuta grazie soprattutto al blocco degli aumenti degli stipendi e all'introduzione del nuovo regime pensionistico.
Solo per il Qurinale quest'anno servono 228 milioni di euro... altri soldi, tanti soldi, vanno alle amministrazioni degli altri organi dello stato, ai partiti politici, alle amministrazioni pubbliche e tante private in vario modo. Togliendo soltanto 28 milioni dai 228 mln di euro destinati al solo Quirinale si potrebbe dare un contributo una tantum di 100 euro a 280 mila lavoratori in difficoltà economica. L'Italia è in crisi? Speriamo che presto diventi sobria.
JackS.

