I disturbi di adattamento (disturbi non gravi dovuti alla perdita del lavoro o ad altri fatti traumatici) sono in aumento in tutta Europa: in Italia si calcola che ne soffra il 16%, in Spagna il 22%, in Grecia il 30%. Lo affermano in una nota i senatori del Pdl Giovanbattista Caligiuri, Vincenzo Speziali, Giuseppe Valentino e Franco Bevilacqua. La perdita delle certezze e la precarietà porta a questi comportamenti assolutamente legittimi - si legge nella nota- e fisiologici. Si tratta di disturbi lievi che la letteratura definisce in regressione entro sei mesi se il fattore stressante viene a cadere e qui il problema sta nella crisi.Non vogliamo essere di parte - conclude la nota dei senatori del Pdl- ma la tenuta dimostrata dal nostro Governo pur in una crisi che di certo non risparmia l'Italia si vede anche da questi dati , che sono approsimati per difetto.

