(IAMM) Non solo Michela Vittoria Brambilla, Ministro del Turismo, non guiderà domenica il pullman dei contestatori al discorso di Fini a Mirabello come denunciato da Generazione Italia ma l'essere presente alla festa dell'Associazione finiana di Italo Bocchino non è nella sua agenda. Inoltre la Brambilla si sente diffamata per essere stata tirata in causa in tal guisa ed ecco il comunicato stampa ufficiale:"Apprendo dalle agenzie di stampa di evidenti tentativi di diffamazione nei miei confronti, volti a screditare il mio operato istituzionale, da parte di anonimi esponenti di Generazione Italia". "Quanto apparso in data odierna sul sito dell’associazione ricondurrebbe alla mia persona -prosegue Brambilla- azioni che mi sono totalmente estranee, dimostrando una volta di piu’ come vi siano esponenti politici senza scrupoli che, pur militando nel Popolo della Liberta’, non esitano a cercare di screditare l’operato del Presidente del Consiglio e dei suoi Ministri. Pertanto, ho gia’ dato mandato ai miei legali di procedere nei confronti di chi ha formulato tali contenuti diffamatori e di chi eventualmente ne dara’ diffusione. Invito gli esponenti finiani a voler finalmente abbandonare la logica del contrasto e del boicottaggio nei confronti di questo Governo e di una maggioranza della quale loro stessi fanno parte".
"Tutti noi eletti nel Popolo della Liberta’ abbiamo stretto un patto con gli elettori che e’ imprescindibile e che deve essere rispettato. E non fa certo parte del programma sottoscritto il continuare con simili meschini attacchi che testimoniano solo la pochezza e la scarsita’ di contenuti politici di chi li compie. Quanto accaduto oggi mi pare, semmai, un palese tentativo di mettere le mani avanti, creando un alibi con il quale giustificare le contestazioni che, evidentemente, gli esponenti finiani si aspettano di ricevere a Mirabello da parte dei tanti militanti dell’ex An che ben si sono guardati dal seguire le loro posizioni. Per quanto mi riguarda mi sento di rassicurarli: l’appuntamento di Mirabello non e’ nella mia agenda".

