Il governo di Mario Monti non è in ritardo, si è appena insediato e bisogna lasciarlo lavorare in tranquillità dovendosi occupare di problemi di enorme complessità. Lo ha detto oggi Silvio Berlusconi, al termine dell'udienza sul processo Mills, sottolineando che le misure presentate dal premier Monti sono al 55 per cento quelle che ha varato il suo governo e già approvate dal Parlamento con la legge di stabilità.Nessun ritardo dunque da parte del nuovo esecutivo sulla preparazione del pacchetto di riforme, la situazione è complessa, occorre lasciar lavorare il governo con la tranquillità necessaria richiesta dalla situazione. Silvio Berlusconi ha poi ancora una volta ribadito che non si ricandiderà e che il Pdl farà le primarie per scegliere il suo candidato premier.

