(IAMM) Il PDL non ha assolutamente accantonato la roadmap della definitiva decisione dei suoi probiviri sulla eventuale espulsione di Bocchino, Granata e Briguglio, dal PDL. I coordinatori vogliono andare avanti. Lo vuole l'ex An La Russa e lo vuole Denis Verdini che dichiara: "Non c'è nessuno slittamento della convocazione del collegio dei probiviri. c'è un ragionamento aperto davanti ai probiviri che devono verificare come stanno le cose visto che hanno la funzione di dirimere i problemi tra i soci. E' come se il tempo si fosse fermato perchè intanto in questi mesi proprio Bocchino, Granata e Briguglio sono confluiti con Fini in un nuovo gruppo alla Camera, Futuro e Libertà per l'Italia e formalmente non sono nemmeno più "loro soci". Eppure Verdini è persona intelligente: perchè quella dichiarazione? A chi è rivolta? quali strategie politiche e quali accordi si stanno discutendo tra finiani e PDL. Secondo alcuni beninformati il discorso di Fini domenica a Mirabello non sarà di scontro ma suggellerà quanto in queste ore si sta decidendo per il futuro del Paese tra Berlusconi e i suoi, e i finiani fuoriusciti. Di elezioni non si parla più e Bossi ha dato l'ok per presentare in Parlmamento il programma in 5 punti per continuare a governare. Di quei 5 punti i finiani devono risolvere in particolare quello sulla giustizia e sul processo breve che così come uscito dal senato non piace nè a Fini nè a Casini che con l'opposizione ne potrebbero ostacolare il cammino. Ma ipotesi a parte resta certo che il discorso a Mirabello di Gianfranco Fini è comunque l'evento del prossimo futuro più atteso e che in ogni caso sbloccherà lo stallo di questa settimana. E' atteso da Berlusconi e da Bossi. E' atteso dai tanti simpatizzanti finiani che vedono una nuova era della politica per il futuro. E' atteso dagli associati di Generazione Italia che la festa a Mirabello l'hanno organizzata e che certo non vogliono fare un passo indietro. Secondo voi cosa dirà Fini? Dite la vostra.

