E' passata alla Camera dei Deputati la questione di fiducia chiesta ieri dal Governo Monti sul decreto "svuotacarceri" con 420 voti favorevoli. 78 deputati appartenenti a Lega Nord e Idv hanno votato contro e 35 deputati di Popolo e territorio e Radicali si sono astenuti dal voto. Il decreto legge prevede tra le altre cose l'estensione dell'uso degli arresti domiciliari e delle camere di sicurezza e diventa di 18 mesi il periodo di fine pena da scontare ai domiciliari invece degli attuali 12. Nel dettaglio è previsto "il divieto di portare in carcere le persone arrestate per reati di non particolare gravità, prima della loro presentazione dinanzi al giudice per la convalida dell’arresto e il giudizio direttissimo, per evitare le cosiddette 'porte girevoli' in carcere, ovvero le detenzioni pari o inferiori a 48 ore" che avverranno in camera di sicurezza presso le questure. Previsto nel decreto Svuotacarceri anche l’adeguamento e il potenziamento delle carceri prevedendo un investimento di 57,2 milioni di euro.
In totale il decreto legge permetterà a circa 3.300 detenuti che si trovano nelle nuove condizioni di legge di tornare in libertà. Soddisfatto il ministro della giustizia Paola Severino che precisa "Non è una resa dello stato né uno scaricabarile. I delinquenti "veri" rimarranno in carcere a scontare la pena; io sono favorevole a che la pena sia scontata". Da notare l'uso della parola "delinquenti veri". E quelli "finti" in carcere per quale motivo ci sono finiti? Critico Bossi "Questi provvedimenti non hanno mai funzionato. Speriamo funzionino stavolta", ha dichiarato, e nella viva speranza che funzionino ha infatti votato contro il decreto insieme ai suoi fedeli onorevoli dalla cravatta verde e i deputati che ancora si riconoscono nel partito di Di Pietro.
Sul decreto svuota carceri si espresso questa mattina l'on Edmondo Cirielli in diretta nel corso della trasmissione Rai Unomattina: "Onestamente sono d'accordo con la Lega - afferma Cirielli - è un decreto che risponde ad una esigenza giusta, c'è un problema di sovraffolamento carcerario ma non si può risolvere scaricando sui cittadini, cioè mettendo in libertà prima del tempo persone che hanno commesso dei reati" .

