(IAMM) Ieri a Torino, alla festa del Partito Democratico, il segretario della Cisl Raffaele Bonanni è stato duramente contestato. Bonanni era stato invitato per partecipare ad un confronto con Enrico Letta, vicesegretario del Partito Democratico. Il confronto però non c'è stato perchè in piazza un gruppo di contestatori hanno iniziato ad urlare ed insultare Bonanni chiamandolo "buffone". Ma non si sarebbero limitati a questo: contro il segretario della Cisl sarebbero stati lanciati dei fumogeni che l'hanno costretto ad abbandonare il palco senza avere la possibilità di prendere la parola. Enrico Letta è intervenuto in merito a quanto stava accadendo e ricolgendosi ai contestatori ha detto:"voi non avete niente a che fare con la democrazia. Siete il contrario di cui ha bisogno il Paese. Siete antidemocratici''. Ma Letta ha fatto notare che "la situazione poteva trasformarsi in un dramma"; un chiaro riferimento alle forze dell'ordine che non sono riuscite a garantire il proseguo del dibattito. Ma non è la prima volta che un gruppo di contestatori fa sentire così pesantemente la sua voce. Qualche giorno fa, sempre alla festa del Pd a Torino, Renato Schifani è stato ugualmente contestato senza avere la possibilità di esprimere il suo pensiero.
Secondo voi, questi episodi sono l'espressione di un Paese democratico?

