(IAMM) Sono esplose come una vera e propria bomba le parole della deputata Angela Napoli, del Fli, intervistata da Klaus Davi per KlausCondicio. Questa è la domanda che le è stata rivolta: "Con questo sistema elettorale, in cui si scelgono non delle persone di prestigio, ma delle persone che non hanno nessuna esperienza e capacità politica, la prostituzione può diventare un criterio di scelta per entrare in parlamento. Lo esclude?" E queste sono le parole della Napoli che hanno scatenato un putiferio nel mondo politico: "Non lo escludo. Purtroppo può essere vero e questo porta alla necessità di cambiare l'attuale legge elettorale". Oggi il sistema prevede la nomina "ed essendo nominati, se non si punta sulla scelta meritocratica, la donna è costretta anche a prostituirsi o comunque ad assecondare la volontà del padrone di turno". "Quindi non si può escludere che in questo parlamento siano entrate anche donne che abbiano usato quel metodo" ribadisce l'intervistatore. Inutile dire che le polemiche sono piovute da ogni parte. "Le parole di Angela Napoli offendono l’intero Parlamento e non solo le colleghe parlamentari. Il presidente della Camera deve immediatamente intervenire nel censurare le gravi affermazioni dell’on" ha affermato Jole Santelli, vicepresidente dei deputati del Pdl. Dietro invito di Fini, la Napoli ha poi corretto il tiro, dichiarando che non avrebbe immaginato che le sue parole potessero risultare offensive e di aver solo risposto alla domanda del giornalista senza intenzione di esprimere qualcosa di personale ed offensivo.
Voi come interpretate le sue parole. Sono offensive?

