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Processo Mediatrade. Silvio Berlusconi rinviato a giudizio

Processo Mediatrade. Chiesto rinvio a giudizio per Silvio Berlusconi e altri

Roma, 16 febbraio 2012 - La procura di Roma ha chiesto per l'ex presidente del consiglio e leader del Popolo della Libertà Silvio Berlusconi e altre 11 persone il rinvio a giudizio per presunte irregolarità nella compravendita dei diritti televisivi per la parte di inchiesta romana del "processo Mediatrade" già in corso a Milano. Tra le altre 11 persone anche Piersilvio Berlusconi, figlio di Silvio e il produttore Frank Agrama.

Svuota carceri, governo pone fiducia alla Camera: no di IdV e Lega

Svuota carceri, governo pone fiducia alla Camera: no di IdV e LegaIl governo ha posto la questione di fiducia sul decreto legge svuota carceri. All'annuncio del ministro dei rapporti con il Parlamento, Giarda, si è alzato un coro di protesta dal gruppo dei deputati della Lega Nord contro la nuova richiesta di fiducia da parte del governo Monti. La Lega aveva presentato oltre seicento emendamenti per fare ostruzionismo contro il decreto svuota carceri. Dai banchi del Carroccio che protestava a gran voce, si gridava "Vergogna!, vergogna! vergogna!" contro l'esecutivo. "E' l'ennesima fiducia posta da un governo tecnico che ha esautorato il Parlamento", ha dichiarato Dozzo, capogruppo della Lega Nord alla Camera. Il ministro della Giustizia, Paola Severino, ha spiegato che la decisione di porre la fiducia si è resa necessaria per la grave situazione che si vive negli istituti di pena assicurando che non sarà lasciato libero nessun delinquente pericoloso.

Responsabilità magistrati, Monti: impegno governo a modifica norme

Responsabilità toghe, Monti: impegno governo a modifica normeIl presidente del consiglio, Mario Monti, dopo l'incontro a Palazzo Chigi con l'Associazione nazionale magistrati, a cui hanno preso parte anche il ministro della giustizia, Paola Severino, e il sottosegretario Antonio Catricalà, ha confermato la ferma intenzione del governo ad attivare un dialogo con le forze parlamentari per modificare la norme sulla responsabilità civile dei magistrati. Il testo approvato alla Camera grazie ai voti di Pdl e Lega, potrebbe dunque subire delle modifiche quando arriverà per la discussione al Senato.

Mario Monti: a fine marzo arriva la riforma del lavoro. Bagnasco: "ci vuole spirito di adattamento"

Mario Monti: a fine marzo arriva la riforma del lavoro. Bagnasco: Mario Monti annuncia che entro fine marzo arriverà la riforma del lavoro (ma quale lavoro direte voi?). Mentre i precari di tutta italia si toccano nelle parti generatrici tra l'altro anche di tanta scaramantica buona sorte, il premier Monti in un'intervista al Wall Street Journal alla vigilia dell'incontro con Obama ha spiegato che "la direzione delle modifiche è ridurre la segmentazione del mercato italiano tra quelli che sono protetti,a volte iperprotetti, e quelli, in particolare i giovani, che non possono effettivamente entrare nel mercato del lavoro". Inoltre Super Mario indica maggiore flessibilità guardando a modelli come la Danimarca.

Mario Monti: i sacrifici sono imposti dall'alto ma necessari

Mario Monti: i giovani non pensino necessariamente ad un futuro in ItaliaMario Monti porta alla conoscenza del pubblico USA ciò che noi Italiani ormai sappiamo sulla nostra pelle.Intervistato dalla tv pubblica Usa Pbs il premier italiano non eletto da nessun cittadino e nominato dal presidente Napolitano, ricorda che "I sacrifici necessari che gli italiani devono affrontare non sono un'imposizione di Bruxelles o della Germania o della Bce, ma un passo necessario nell' interesse dell'Italia, degli italiani stessi e delle future generazioni". Nel frattempo di capire quanta di quell'equità che gli italiani avrebbero tanto apprezzato oltre i sacrifici di pagare tante tasse in più e dover al contempo ascoltare certe dichiarazioni del tipo "il posto fisso annoia" il premier Mario Monti ha aggiunto che oggi l'Italia "sarebbe molto meno esposta al rischio di un default greco rispetto a pochi mesi fa. Se il default fosse avvenuto pochi mesi fa le conseguenze per l'Italia sarebbero state estremamente serie".

Intesa Pd-Pdl su riforma legge elettorale: accordo su reintroduzione preferenze

Intesa Pd-Pdl su riforma legge elettorale: accordo su reintroduzione preferenzeIl governo Monti sta facendo miracoli, chi l'avrebbe mai detto che due partiti come il Pdl e il Pd si accordassero su un punto comune. E' quanto accaduto oggi: il Partito Democratico e il Popolo della Libertà hanno raggiunto un'intesa sulla necessaria modifica alla legge elettorale. Accantonati i referendum, rispediti al mittente dalla Consulta, i maggiori due partiti del paese hanno convenuto sulla necessità di cambiare l'attuale sistema elettorale restituendo ai cittadini il diritto di scegliere i propri rappresentanti. Si affaccia dunque l'ipotesi che in questi lunghi mesi, per qualcuno pochi, che ci dividono dalle elezioni elettorali del prossimo anno, i cittadini possano di nuovo avere la possibilità di indicare il nome della persona da cui vogliono essere rappresentate in Parlamento. Il nuovo sistema elettorale, scrivono i partiti dopo l'incontro di oggi, dovrà però evitare la frantumazione e mantenere un impianto tendenzialmente bipolare.

Senatore Lusi fuori dal Partito Democratico: è incompatibile

Senatore Lusi fuori dal Partito Democratico: è incompatibileIl senatore Luigi Lusi, ex tesoriere della Margherita già escluso dal gruppo del Pd al Senato, da oggi non fa neanche più parte del Partito Democratico. La commissione dei garanti del Pd ha infatti cancellato Lusi, all'unanimità, dal partito per "incompatibilità". Lusi è accusato dalla Procura di Roma di appropriazione indebita per aver sottratto alle casse della Margherita circa 13 milioni di euro che avrebbe usato per investimenti privati, soldi che provenivano in gran parte da rimborsi elettorali dell'ex partito di Rutelli. Il senatore aveva cercato di chiudere in fretta la vicenda giudiziaria proponendo un patteggiamento ai pm con la condanna ad un anno e mezzo di pena, con la condizionale, oltre al risarcimento di poco più di un terzo della somma di cui si è appropriato, ma la procura ha respinto al mittente la proposta ritenendo che l'inchiesta abbisogna di ulteriori indagini.
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