(IAMM) Questa sera in seconda serata su Raidue va in onda La storia siamo noi, programma di Rai Educational condotto da Gianni Minoli. La puntata racconta la storia dell'avvocato Giorgio Ambrosoli, ucciso l'11 luglio 1979, a Milano, per mano di un sicario venuto da New York. Ambrosoli all'epoca del delitto aveva 36 anni ed era il Commissario Liquidatore della Banca Privata Italiana di Michele Sindona. Ma perchè questa puntata su Ambrosoli fa già tanto discutere ancora prima della sua messa in onda? Minoli avrebbe intervistato il senatore a vita Giulio Andreotti il quale avrebbe detto "non voglio sostituirmi alla polizia o ai giudici, certo è una persona che in termini romaneschi (riferendosi ad Ambrosoli) se l'andava cercando". Ma chi era Giorgio Ambrosoli e perchè è stato ucciso? Giorgio Ambrosoli era un esperto in liquidazioni coatte amministrative. Gli viene affidato il compito di indagare sulle attività del banchiere siciliano Michele Sindona.Nel corso delle analisi fatte dall'avvocato saltano fuori gravi irregolarità di cui la banca si era macchiata e le numerose falsità nelle scritturazioni contabili. Iniziano nei suoi confronti le pressioni ed i tentativi di corruzione, ma non si lascia intimorire. Scrive alla moglie "è indubbio che, in ogni caso, pagherò a molto caro prezzo l'incarico: lo sapevo prima di accettarlo e quindi non mi lamento affatto perché per me è stata un'occasione unica di far qualcosa per il Paese".
Un incarico che Ambrosoli ha pagato con propria vita, ucciso da un sicario ingaggiato dallo stesso Michele Sindona, condannato all'ergastolo insieme a Roberto Venetucci per l'uccisione dell'avvocato.
Cosa ne pensate della dichiarazione fatta da Andreotti? Seguirete questa sera la puntata de La storia siamo noi?

