Il comandante della Costa Concordia, Francesco Schettino, durante una telefonata intercettata dai carabinieri il giorno dopo il naufragio della nave all'isola del Giglio, avrebbe detto ad un amico che quando ha capito che la nave si stava inclinando ha preso ed è sceso. Durante la telefonata avrebbe anche detto che gli faceva onore di aver salvato "tutti tranne questi qua (riferendosi alle vittime e ai dispersi) che se non l'avessi fatto...". Sempre nella telefonata Schettino si lamenta di aver dato retta al manager, che gli avrebbe detto "passa da lì, passa da lì", ma la secca c'era, anche se dice il comandante, abbandonato dal suo armatore, che non era segnalata dagli strumenti che a bordo della Concordia.Il contenuto di questa telefonata farebbe però capire che Schettino non è svivolato nella scialuppa accidentalmente, come diceva nella ormai famosa, quanto vergognosa, telefonata con Gregorio De Falco della Capitaneria di porto di Livorno, ma che intenzionalmente è sceso dalla nave, abbandonandola prima di aver evacuato tutti i passeggeri.
Intanto è stata identificata un'altra delle vittime del naufragio, si tratta di una donna di 49 anni originaria di Enna. L'ultimo corpo ritrovato oggi e non ancora identificato apparterrebbe ad una donna anziana.

