(IAMM) Il sottosegretario alla giustizia, Giacomo Caliendo, è indagato dai magistrati romani per la presunta appartenenza alla loggia segreta P3, inchiesta nata da quella più ampia degli appalti sull'Eolico in Sadegna. L'accusa che viene contestata dai magistrati al Caliendo è la violazione della Legge Anselmi sulle società segrete. Secondo l'ipotesi dei magistrati, nelle riunioni segrete a casa di Verdini, oltre a Carboni, Lombardi e Martino, erano presenti anche Marcello dell'Utri, i magistrati Miller e Martone e Caliendo.