(IAMM) Fanno discutere le ultime foto di Catherine Zeta-Jones, che la ritraggono nella sua eccessiva magrezza. Alle preoccupazioni sulla sua salute, si aggiungono i timori di una possibile e pericolosa emulazione da parte delle donne. A lanciare l'allarme è Fabiola De Clercq, presidente e fondatrice dell'Associazione Bulimia Anoressia (Aba) che si esprime in questi termini: "Temo che l'immagine della Zeta-Jones possa suscitare un effetto emulazione. Spingendo ancor più 'over 40' verso l'obiettivo della taglia 36" (TgCom). Il fenomeno dell'anoressia nelle donne 40enni si sta diffondendo anche nel nostro Paese ed è quanto mai preoccupante. Si comincia con l'intenzione di dimagrire di qualche chilo. "Poi però non si fermano più, trascinate dall'entusiamo nel vedersi sempre più magre, ritrovare un corpo da adolescente e magari potersi anche permettere di 'rubare' i jeans alla propria figlia" dice la De Clercq. L'illusione di voler ritornare in un corpo da adolescente può colpire chiunque.