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Home » Spettacolo » Televisione » BEPPE BIGAZZI SOSPESO DALLA RAI - Gatti nelle ricette della "Prova del cuoco"
BEPPE BIGAZZI SOSPESO DALLA RAI - Gatti nelle ricette della "Prova del cuoco"
inserito da: Catherine Stewartpubblicato il: 17/02/2010 18:39
BEPPE BIGAZZI SOSPESO DALLA RAI - Gatti nelle ricette della "Prova del cuoco""Vicentini magna gati": così si dice in un vecchio proverbio che negli ultimi giorni è stato tanto citato. Tutti sotto accusa allora, i vicentini che si portano addosso, tra le eredità del passato, questo bel soprannome? Dopo la bufera che si è abbattuta sul conduttore toscano Beppe Bigazzi, fiumi di parole si versano intorno all'increscioso episodio.

Ricordiamo che Bigazzi, secondo quanto annunciato dalla conduttrice Elisa Isoardi, è stato sospeso dal programma televisivo di Raiuno la "Prova del Cuoco".
Tutti sapranno ormai cosa è successo.
Nella puntata di mercoledì 10 febbraio il noto gastronomo ha ricordato, riprendendola dalla tradizione culinaria veneta, una ricetta a base di gatto, lasciandosi anche andare a degli apprezzamenti sulla carne del felino. L'episodio, in diretta, ha immediatamente scatenato le polemiche degli animalisti.

"È gravissimo che a Raiuno si diano ricette di cucina sui gatti, presenteremo un esposto contro Beppe Bigazzi": queste la parole di Cristina Morelli, responsabile diritti animali dei Verdi, che ha fatto riferimento anche alla legge 281 del 1991 (articolo 1 comma 1) che tutela gli animali d'affezione, tra cui i gatti, da maltrattamenti, atti di crudeltà e abbandono.

Il "caso Bigazzi" è stato commentato anche da Francesca Martini, sottosegretario alla Salute, che ritiene grave un episodio simile in una televisione pubblica e ha manifestato l'intenzione di rivolgersi all'Autorità Garante e al Direttore generale dell'Azienda; ha parlato inoltre, in riferimento ai responsabili, di delitto di istigazione a delinquere, dal momento che sarebbe stata esaltata la bontà della carne di gatto e promosso il suo consumo.
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Il presidente dell'Enpa Carla Rocchi ha reso noto che l'Ente ha sollecitato, tramite l'avvocato del foro di Roma Mariano Buratti, un'azione legale contro Giuseppe Bigazzi e la trasmissione.
Il provvedimento di sospensione da parte della Rai è arrivato con estrema rapidità ed inflessibilità, ma intanto a difendere Bigazzi ci sono Fausto Maculan, presidente del consorzio Strada del vino Torcolato e vino Doc di Breganze, e la Clerici. Il primo sostiene che, in fondo, cibarsi della carne di alcuni animali e non di altri sia solo un fatto culturale e, in questo caso, sentimentale, visto che in Cina la carne di gatto viene consumata senza problemi. Antonella, invece, sostiene che lasciarsi andare a battute esagerate e ad affermazioni senza senso fa parte del carattere di Bigazzi.

In effetti le parole di Bigazzi aprono la strada ad un dibattito più generale, quello delle questioni culturali relative al settore dell'alimentazione e, secondo alcuni, la televisione è teatro di episodi altrettanto gravi i cui protagonisti meriterebbero a maggior diritto la punizione subita dal povero gastronomo. Credete anche voi?
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ritengo che Bigazzi sia stato punito ingiustamente e che la realtà vada sempre raccontata per quella che è. ... Cari animalisti siete tutti vegetariani?Non usate gli insetticidi?
08/05/2010 17:21 - dani
quando non si aveva niente da mangiare si mangiavano anche quelli...un mio vicino, molto anziano, mi raccontava che in tempo di guerra, nelle trincee, per fame mangiavano anche i topi...provate a leggere "se questo è un uomo " di primo levi e capirete cos'è la fame!
23/04/2010 17:00 - bugi
Io penso che non era il caso di sospendere una persona così esperta nel settore per aver detto una ricetta di una tradizione antica,visto che coso convinta che la redazione o chi per esso sapeva cosa diceva si sarebbe potuto evitare che la dicesse.Anche tanti altri animali una volta o in alcuni paesi si mangiano o mangiavano ,per cui non mi sembra il caso di questo cancan. Alla televisione fanno vedere cose o dicono cose
che ci si dovrebbe vergognare ma si vedono e si sentono per cui riammettete Beppe e chiedetegli anche scusa per tutto questo.Una cosa è certa se c'era Antonella Clerici tutto questo non sarebbe successo.Agli animalisti allora dovrebbero fare casino anche perchè si
mangia vitello ,capra, mucca,pecora ecc.ecc.Vi saluto tutti bisogna saper perdonare e accettare .......
09/04/2010 16:14 -
tra poco la Rai riesumerà il metodo delle purghe! altro che stalinismo! ma una visita psichiatrica ancora ai dirigenti non gliel'hanno fatta fare? ma tutto questo potere di tappare la bocca altrui fino a quando glielo lasceremo esercitare?
27/03/2010 16:51 - lucrezia
A quelli che dicono che i gatti sono solo animali e nulla di più, beh, loro sono proprio persone da poco-niente di più, meglio un gatto x amico che gente così povera d'animo.
Detto questo, nessuno contesta che Bigazzi abbia detto che a quei tempi si mangiavano i gatti, è una cosa che bene o male sanno tutti, il problema è che si è cimentato con tanto fervore a raccontare la "succulenta" ricetta nei dettagli, pertanto qualche persona a casa con le rotelle fuori posto (mica tutta la gente è normale, la cronaca lo insegna) o in forte disagio sociale potrebbe invogliarsi a mettere in pratica la sua ricettina. E' questo che gli si contesta, per questo si è parlato di istigazione, non per il fatto che abbia detto che ai suoi tempi si mangiavano i gatti, poteva anche dirlo, ma in modo generico e sbrigativo, senza soffermarsi in succulenti dettagli culinari, forse è questo che non è stato capito.
10/03/2010 17:06 - Lois
In Italia puoi far di tutto e nessuno ti dice nulla. Ma appena tocchi un argomento da salotto televisivo e non sei in linea col "gruppo" ti sbattono fuori. Proporrei al caro Signor Bigazzi di farsi fare un "decreto interpretativo" su ciò che ha detto e farlo approvare d'urgenza. Sarebbe molto apprezzato dai suoi sostenitori che così sarebbero messi in grado di ancora apprezzare le sue ricette!
08/03/2010 17:14 - Mario
sono disgustata dall'accaduto e ancor peggio, dai commenti che ho letto.
VERGOGNATEVI!!!
03/03/2010 20:15 - Aya
Pretesto bello e buono per allontanarlo dalla trasmissione....doveva andare così...chiarissimo il suo riferimento ai fatti del passato e nessuna incitazione a mangiare il gatto.
01/03/2010 16:50 - Vincenza
allora il bigazzi a perfettamente ragione fa parte di una tradizione toscana non si puo mettere in croce un critico gastronomico per cio che ha detto se avrei l opportunita di andare in televisione io saprei io come difenderlo perche ogniuno ha le propie tradizioni come i mussulmani col maiale e gli indiani con la mucca. se avete l occasione di farmi difendere bigazzi in una trasmissione contattatemi alla mia pagina facebook gothic_vallejo@hotmail.it
23/02/2010 17:39 - andrea Finocchiaro
Ha detto che in una certa epoca ERA usanza mangiare carne di gatto in determinate circostanze. Comprendo che i cuori teneri che comprano carne o pesce al supermercato provino un comprensibile senso di repulsione. Non vedo ad ogni modo che rilevanza penale ci possa essere tra il RIPORTARE episodi accaduti fra gli anni 30 e 40 e il fatto che oggi sia proibito farlo. Secondo me, come dicono i giuristi, "il fatto non sussiste". Piuttosto sono preoccupato dall'atteggiamento di chi vorrebbe infliggere una punizione esemplare, quasi da inquisizione, a chi "osa" esternare cose semplicemente non gradite ad una parte di individui. E chi sarebbero queste persone che vorrebbero mettere alla gogna chi non la pensa come loro? Relitti gerarchici del ventennio?
23/02/2010 01:31 - Alessandro
ARIDATECE BIGAZZI! E non la Clerici,please
22/02/2010 15:19 - emilia
ma quando si va al ristorante,sappiamo effettivamente cosa stiamo mangiando?
22/02/2010 09:47 - lorenzo
Se gli animalisti moderni, avessero vissuto le miserie degli anni 30, probabile che anche loro avrebbero mangiato i gatti. Beppe vai avanti così, quello che gli animalisti pensano di te sono solo problemi loro !
20/02/2010 11:40 - Fulvio
se continuiamo con l'attuale periodo delle vacche magre anche i cari animalisti mangeranno i gatti! sperate e pregate che i tempi cambino...
19/02/2010 21:05 - zio
come si mangia la carne di pollo o di mucca si può mangiare anche quella di gatto.gli animali sono tutti uguali....io ho due gatti ma mi sembra che non ci sia alcuna differenza tra uccidere un maiale un pesce un uccello o qualsiasi altro essere vivente.....se uno non è vegetariano è inutile che si scandalizzi tanto per quello che ha detto beppe bigazzi.i cacciatori hanno il diritto di uccidere bestie selvetiche e magari fare un bel ragù di lepre o cerbiatto ma siccome non sono animali domestici allora valgono meno?????
19/02/2010 03:50 -
Se avesse detto di cucinare un feto abortito forse non si sarebbe arrivati ad una decisione di tale durezza soprattutto non ci sarebbe stata nessuna reazione da parte dell'ENPA: questa è la cultura alla quale ci hanno portati gli animalisti invasati ...
18/02/2010 20:52 - Piero
nessuno si scandalizza x l'agnellino di latte?viene sgozzato...ma questa non è crudeltà,ci mancherebbe!!!!
18/02/2010 19:35 - clotilde
che esagerazione! non ho visto la puntata della prova del cuoco, ma mi pare un provvedimento esagerato.. mi piacciono gli animali, ma non sono animalista, per fortuna!
18/02/2010 18:35 - Elena
Mi spiace per Bigazzi perchè da Lui c'è sempre molto da imparare e sinceramente sono una che segue sempre la prova del cuoco, ma questo mi è sfuggito certo che se così ha detto ègiusto che venga punito; però mi spiace in bocca al lupo.
18/02/2010 18:12 - c'era una volta una gatta
Siamo alle solite censure bacchettone
18/02/2010 15:47 - Ugo
La sospensione di Bigazzi è un episodio tipicamente italiano: chi è aggredibile viene lapidato, chi è commerciale viene esaltato (vedi Morgan, vedi Aziz della strage di Erba ecc.)
18/02/2010 14:51 - ste
Viviamo in uno Stato di ipocriti e perbenisti che in pubblico inneggiano ai diritti e alle leggi.... e sotto sotto vanno con le prostitute....
Poi se una persona muore per strada o viene sfruttata lavorativamente o sessualmente è tutto normale.....In televisione poi con la spazzatura che ci fanno vedere e le porcate che dicono certi famosi o meno; ma garantiamo i diritti degli animali, quelli si che sono degli esseri da tutelare infatti vengono prima degli esseri umani.
18/02/2010 14:02 - Andrea
potrei avere in modo dettagliato la ricetta del gatto in umido
18/02/2010 13:34 -
Per domenica vorrei mettere in tavola gatto e polenta.Qualcuno può cortesemente ripetermi il nome del torrente citato da Bigazzi, dove si deve andare a mettere a bagno per tre giorni il gatto prima di mangiarlo? Mi è sfuggito...
18/02/2010 11:51 - Rosy
Secondo me dovrebbero essere "sospesi" quanti hanno grossolanamente travisato le parole di Bigazzi. Avrebbe dato la ricetta per cucinare i gatti? Avrebbe invitato i telespettatori a papparsi un bel micio??? Ma per piacere...Basta controllare l'uso dei tempi verbali per capire che si riferiva al passato!Benedetta grammatica!
18/02/2010 11:34 - fiorangela
ci vogliamo ricordare che i gatti sono solo degli animali e nulla di più???!!!
18/02/2010 10:56 - r
non è giusto sospendere bigazzi per questa dichiarazione come avete fatto con la clerici che e la migliore,perche è vero che un tempo anche nelle marche a s,angelo in vado si mangiavano gatti per fame. per questo ci chianano mangia gatti.
18/02/2010 10:16 - lilly
Molto più grave sono le bestemmie che si sentono in tv!
18/02/2010 09:16 - edi
Sembra proprio un'esagerazione...in fondo cosa ha detto mai Bigazzi, che anche gli aretini erano "magnagati"? Ma smettiamola! E se fosse una trovata ad oc per risollevare le sorti di questa trasmissione che , da quando è passata sotto la conduzione della Isoardi e con l'introduzione di Vissani, sta perdendo inesorabilmente colpi?
Ne stanno parlando tutti, infatti, o mi sbaglio! Che ribalta ragazzi, che pubblicità.
Meglio i tempi della Clerici, schietti , sinceri e senza bisogno di far notizia, forse solo un po' di "Striscia la Notizia".
18/02/2010 09:04 - Angela
era ora che lo mandassero fuori. valga questo come pretesto!
18/02/2010 03:56 - lucignolo
vorrei rispondere ai 2 commenti...al primo, grazie a Dio nn siamo più in tempi di fame e carestia potendoci anzi permettere il lusso "esecrabile" di buttare quintali di cibo al giorno! al secondo dico che queste parole trite e qualunquiste non giustificano un bel nulla! Ogni animale infatti è degno di vivere e lo testimoniano le battaglie che in molti combattiamo ogni giorno!!!il signore di cui sopra ci ha riportato indietro di secoli! Bene che l'abbiano buttato fuori. Di cretinate gliene ho sentite dire tante ma questa è incredibile! Un posto di lavoro che si libera per chi forse ha la responsabilità del proprio lavoro!
18/02/2010 03:15 - teresa
I racconti dei miei nonni di quando si faceva davvero "la fame" prima e durante l'ultima guerra, non possono che indurmi ad una certa "clemenza" nei confronti del buon Bigazzi. Sicuramente anche lui ha vissuto quei tempi ed ha fatto quanto certamente in tanti facevano per sopravvivere. La cosa è saltata fuori per mero ricordo, non certo per proporla oggigiorno. Tutto il resto fa parte della smisurata schiera di controllori che spietatamente aspettano le gaffes dei personaggi TV per gonfiarle e usarle a pretesto di ipocrite sentenze.
18/02/2010 03:01 - Alfonsino
Ha ragione, i conigli perchè si possono mangiare?...
La protezione degli animali è razzista e quindi selettiva, segue una sua logica illogica.
Tutta questione di affetto, ma la cosa è molto soggettiva.
Sono dei buffoni a denunciare certe cose, culturalmente ottusi.
17/02/2010 23:37 - Davide
esagerazione nel giudizio verso Bigazzi, faceva riferimento a fatti storici di cui tutti sono a conoscenza.Nella necessità, in tempi difficili si è mangiato ben altro e in quei momenti nessuno ha gridato allo scandalo.
17/02/2010 23:02 - Fabio
Questa levata di scudi trasuda ipocrisia, disonesta' intellettuale e, fondamentalmente, semplice stupidita', in un mondo in cui miliardi di animali, non meno degni di attenzione dei gatti, ma evidentemente non "animali d'affezione", sono allevati in condizioni spesso inumane per la loro carne.
17/02/2010 21:10 - mingo
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