
Continuano a rincorrersi voci ed indiscrezioni in merito al caso Marrazzo, al ricatto, al video e alle due vittime coinvolte nello scandalo, il pusher Gianguerino Cafasso, trovato senza vita il 12 settembre all'Hotel Romulus sulla Salaria e il trans Brenda, trovata senza vita nel suo appartamento in via Due Ponti 1F, sulla Cassia. Una vicenda piena di colpi di scena, rivelazioni, accuse per cercare di capire cosa sia susccesso realmente, ma soprattutto chi potrebbe aver voluto la morte delle due persone, perchè gli inquirenti non parrebbero credere alla versione dell'overdose e del suicidio. E ieri sera, nella puntata in seconda serata di "Porta a Porta", ospite il trans Natalie, l'amica confidente dell'ex governatore della Regione Lazio, Piero Marrazzo. Il conduttore Bruno Vespa le ha rivolto molte domande e Natalie ha detto la sua, rispondendo con molta precisione e sicura di sè. Sul "Corriere" vengono riportate le parole di Natalie in merito alla morte di Brenda:"non escludo che Brenda possa essere stata uccisa da un altro trans, perché quando si ubriacava e si drogava diventava violenta, trattava male i clienti, li rapinava, chiedeva soldi agli altri trans.
Altri avevano interesse perché sparisse". Poi racconta di Piero Marrazzo, di essersi conosciuti nel 2001 e di essee diventata la sua confidente; "Marrazzo si era avvicinato a me perché mi considerava un’amica, una confidente. Veniva e mi raccontava la sua vita". E a Natalie avrebbe anche raccontato della sue paure riguardo al video girato con i trans Brenda e Michelly; Marrazzo temeva che quel video, anche se cancellato, potesse essere rimasto nella memoria del cellulare. E poi il racconto del famoso 3 luglio, quando alla porta di Natalie bussano due carabinieri in borghese:"«Marrazzo mi chiamò al telefono. Mi disse: "Sei da sola? Arrivo fra 5 minuti". Effettivamente arrivò subito. E poco dopo giunsero quei due. Il primo carabiniere mi ha spinto sul divano. Si vede all’inizio del video. La risposta a chi dice che sono stata io a organizzare una trappola: quei carabinieri mi hanno trattata male. E la cocaina che si vede è solo frutto di un montaggio".
Una vicenda che ha ancora molti lati oscuri, che avrebbe già "ucciso" due persone e "infangato" l'immagine pubblica di un uomo che forse non riuscirà tanto facilmente a dimenticare questa brutta storia. Ma chi voleva la morte di Cafasso e Brenda? ma soprattutto perchè?
Fonte foto. larena.it