(IAMM) Dai tecnici e gli ingegneri impegnati nelle attività di recupero dei 33 minatori arriverebbe una buona notizia. Sarebbe bello farli tornare a casa per il giorno 18 settembre, in occasione del bicentenario dell'indipendenza del Paese, avrebbe più volte detto il presidente Sebastian Pinera e a quanto pare la liberazione potrebbe avvenire qualche settimana prima rispetto a quanto annunciato. Non più 3-4 mesi per mettere in salvo i 33 minatori intrappolati dallo scorso 5 agosto nella miniera di San José in Cile settentrionale, ma a fine ottobre la loro disavventura potrebbe trovare un felice epilogo. Nelle scorse settimane è arrivata dall'Australia una scavatrice dal peso di otre 30 tonnellate per effettuare in profondità una galleria ed aprire un varco per le persone bloccate a 700 metri di profondità. Bisognerà scavare ancora, creare un foro abbastanza grande che possa diventare la via attraverso cui i minatori verranno estratti. Intanto il gruppo dei 33 minatori sarebbe alle prese con alcune tecniche per gestire e superare l’ansia nel momento in cui dovranno affrontare la "risalita" verso la superficie lungo il tunnel che si sta costruendo in questi giorni. Non solo quindi uno sforzo fisico ma anche psicologico; e per aiutare lo spirito dei minatori, l'altra sera hanno avuto la possibilità di seguire la partita della loro Nazionale di calcio...un piccolo momento di svago per cercare di dimenticare la loro difficile e delicata situazione.
Fonte foto: estrellavalpo.cl
