PUBBLICITÀ
Home » Esteri » Usa: pastore evangelico brucerà Corano l'11 settembre

Usa: pastore evangelico brucerà Corano l'11 settembre

inserito da: Amanda Smithpubblicato il: 09/09/2010 10:26
Usa: pastore evangelico brucerà Corano l'11 settembre(IAMM) E' un sentimento condiviso in più parti del mondo la preoccupazione del governatore della Florida, dopo l'annuncio del pastore evangelico Terry Jones di voler bruciare pubblicamente copie del Corano, in occasione dell'anniversario degli attacchi terroristici dell'11 settembre. Terry Jones, 58 anni, è alla guida della Chiesa World Dove Outreach di Gainesville, in Florida e, nonostante abbia ricevuto molteplici minacce di morte, ha dichiarato di non avere alcuna intenzione di fare marcia indietro riguardo al gesto che ha programmato. Intanto si fanno numerosi gli appelli contro questa iniziativa che andrebbe a aumentare la tensione tra musulmani e Occidente, ma soprattutto a mettere a rischio i militari americani in missione. David Petraeus, comandante delle forze Usa in Afghanistan, ha espresso così la sua preoccupazione: "le immagini del rogo del Corano sarebbero indubbiamente utilizzate dagli estremisti in Afghanistan - e in tutto il mondo - per infiammare l'opinione pubblica e incitare alla violenza". Secondo un portavoce militare, il colonnello Erik Gunhus, un gesto simile metterebbe a repentaglio il nostro sforzo in Afghanistan, metterebbe in pericolo la sicurezza dei soldati nelle zone di guerra". Il Segretario di Stato Hillary Rodham Clinton ha definito scandalosi i piani del pastore ed insieme al segretario alla Difesa Robert Gates ha esortato Jones ad annullare l'evento: "E' deplorevole che un pastore a Gainesville, Florida, con una chiesa di non più di 50 persone possa concepire questo piano oltraggioso e vergognoso ed ottenere l'attenzione del mondo". Anche il Vaticano ha accolto con preoccupazione la notizia della proposta di un "Koran Burning Day", come si legge in un comunicato. "Ogni religione, con i rispettivi libri sacri, luoghi di culto e simboli ha diritto al rispetto ed alla protezione".
PUBBLICITÀ

"Il ricorso alla violenza in nome di una credenza religiosa è una perversione degli insegnamenti stessi delle maggiori religioni" aveva detto Papa Giovanni Paolo II, supportato dalla dichiarazione di Papa Benedetto XVI secondo cui "l’intolleranza e la violenza non possono mai essere giustificate come risposte alle offese".
Voi cosa ne pensate di questa notizia?



Lascia un commento :

Puoi scrivere ancora 180 caratteri


«Inserire qui il codice visualizzato sopra
che cima di prete!
09/09/2010 16:03 - madaaaaai!
E' proprio furbo questo signore, proprio furbo. Abbiamo bisogno di dialogo tra religioni e popoli e questo fomenta ancor di più l'odio mettendosi al livello di chi non vuole dialogare e chiudersi in se stesso con la sua religione... Povero diavolo...che pena mi fa.
09/09/2010 15:36 - Niko

Raccomanda questo sito su Google
Italia News per iPhone
italia-news.it su twitter
iscriviti al nostro gruppo su facebook
feed rss
aggiungi questa pagina ai preferiti
PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ

CSS Valido!