Dopo una lunga notte di trattative è stato raggiunto l'accordo sul nuovo trattato europeo, un accordo intergovernativo condiviso da 26 paesi su 27 che compongono l'Unione Europea, l'unico paese a tirarsi indietro è stata la Gran Bretagna. Il trattato nascerà con un accordo internazionale, come quello sull'area Schengen, e sarà firmato entro il mese di marzo, come confermato dal presidente dell'Unione Europea, Herman van Rompuy. I paesi aderenti sono 17 della zona euro a cui si sono aggiunti altri nove. L'accordo prevede di giungere ad una unione di bilancio ponendo dei vincoli più stretti e puntando al raggiungimento di un sostanziale pareggio che valga come regola base per i paesi aderenti all'intesa.Qualora un paese sfori il tetto dello 0,5 tra deficit e Pil si prevedono sanzioni automatiche. Tutto ciò per proteggere la stabilità finanziaria della moneta unica: l'euro. Il presidente del onsiglio, Mario Monti, ha sottolineato che a Bruxelles sono state prese decisioni di vasta portata che riguardano contemporaneamente lo stabilimento di un quadro più rigoroso e più rispettato. L'Italia, ed io personalmente, avremmo preferito un'impostazione totalmente comunitaria con una modifica al trattato che fosse a 27", ha detto Monti durante la conferenza stampa a Bruxelles. Il cancelliere tedesco, Angela Merkel, si è detta soddisfatta per il risultato raggiunto e dell'appoggio che la Bce darà all'Efsf, rendendolo più efficiente. "Venti anni dopo Maastricht facciamo un nuovo trattato che eliminerà le debolezze del sistema e diventerà il trattato per la stabilità dell'euro. ho parlato con David Cameron e mi ha assicurato che anche Londra vuole un euro stabile", ha dichiarato la Merkel al termine del vertice europeo.

