La prova del dna di Strauss-Kahn trovato sugli indumenti della donna, non è stata conclusiva per poter affermare con certezza che ci fosse stata violenza sessuale ai danni della cameriera, che più volte negli interrogatori si è smentita. Tutto il clamore sollevato dalla vicenda ha costretto Dominique Strauss-Kahn alle dimissioni dalla sua carica e a rinunciare alla candidatura alle prossime elezioni presidenziali francesi. L'ex direttore generale del Fondo monetario internazionale tra qualche ora potrà essere di nuovo un uomo libero, con la fedina penale pulita e rientrare in Francia insieme alla moglie che gli è stata accanto fin dall'inizio della vicenda.

