(IAMM) New Orleans - Come nulla fosse accaduto e va tutto bene. E' mistero sulle cause dell'incendio sulla piattaforma petrolifera al largo della Louisiana nel Golfo del Messico verificatosi ieri mattina alle 9. La Guardia Costiera e il suo comandante Cheri Ben-Iesau confermano che non ci sono fuoriuscite di petrolio nonostante la stessa Guard Coast aveva riferito ieri di macchie larghe 100 metri e lunghe circa un chilometro.Patrick Cassidy della Mariner Energy, proprietaria della piattaforma non sa dare ancora una risposta sulle cause dell'incendio: "La piattaforma è ancora intatta ed ha solo una piccola parte che sembra essere bruciata".
Bobby Jindal, governatore della Louisiana ha confermato che i responsabili della Mariner hanno chiuso i sette pozzi sulla piattaforma poco prima dell'incendio.
Robert Gibbs, portavoce della Casa Bianca conferma che l'amministrazione è pronta ad intervenire nel caso di segnalazioni di inquinamento in acqua.
I tredici operai sulla piattaforma stanno tutti bene e sono stati curati nell'ospedale di Houma. Insomma questo caso sembra molto diverso da quello della Deepwater Horizon che da aprile a fine luglio ha allarmato il mondo con il più grande disastro ambientale petrolifero della storia americana.
Allarme rientrato? Speriamo di si.

