Shane Bauer e Joshua Fattal, i due escursionisti americani condannati ad otto anni di carcere per spionaggio in Iran, sono stati rilasciati dal carcere Evin di Teheran dopo che i giudici hanno accettato la cauzione di un milione di dollari a seguito di una lunga trattativa legale e diplomatica. I due americani, entrambi di 29 anni, laureati all'università di Berkeley sono stati consegnati all'ambasciatore svizzero che rappresenta gli interessi statunitensi in Iran, e dovrebbero già essere in volo per fare ritorno a casa.Il sultanato dell'Oman, che ha buoni rapporti con l'Iran ed è alleato statunitense, ha collaborato alla trattativa per la liberazione dei due giovani americani che per errore sconfinarono in territorio iraniano durante un'escursione nel Kurdistan iracheno e avrebbe anche pagato la cauzione per il loro rilascio, anche se non conferma ufficialmente la notizia. Tacciati per spie furono arrestati nel luglio 2009 e condannati ad otto anni di carcere sebbene abbiano sempre respinto le accuse di spionaggio contro di loro. Con loro fu arresata anche Sarah Shourd, in seguito rilasciata per motivi di salute. La liberazione dei due escursionisti coincide con una visita a New York dal presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad per l'Assemblea generale delle Nazioni Unite.

