(IAMM)Ci risiamo, la storia non insegna nulla. Ancora una volta il Golfo del Messico è la location di un altro disastro ambientale dopo quello dell'esplosione della Deepwater Horizon della BP e 780 milioni di barili di greggio sversati in mare. Ieri ancora un'altra piattaforma, la Vermilion, situata a 130 Km dalle coste della Louisiana, questa volta di proprietà della Mariner Energy, è esplosa e ha preso fuoco. E' accaduto verso le 9 ora locale. Le 13 persone a bordo si sono gettate in acqua e hanno dato l'allarme. La Guardia Costiera si è preoccupata subito di avvisare il mondo che non c'è fuoriuscita di petrolio: "La piattaforma non estraeva petrolio al momento dell'esplosione". Ma il fumo nero che si vedeva nelle immagini trasmette dai network americani non sembrava dare alcun dubbio. Ed ora la conferma: il petrolio esce e come. In mare si inizia a vedere una macchia scura che aumenta sempre più. Perchè affrettarsi di dire che la piattaforma non estraeva petrolio e poi rettificare? perchè ora sentire sui network che comunque i pozzi sono stati rapidamente chiusi e che le acque sono basse per cui non ci saranno i problemi di qualche mese fa?
La popolazione delle coste americane del Golfo del Messico stanno già facendo i conti con una crisi disastrosa e sono davvero incazzati tanto che Obama in persona ha dovuto promettere il pugno di ferro in termini di risarcimento da parte della inglese BP. Cosa accadrà ora?

