Occorre far luce sulla morte dell'ex leader libico Muammar Gheddafi, ucciso nell'ottobre scorso con un colpo di pistola alla testa poco dopo la sua cattura. E' una questione che va chiarita, sostiene Luis Moreno Ocampo, il procuratore della Corte penale internazionale, poiché esiste il sospetto che si sia trattato di un crimine di guerra. "Abbiamo espresso le nostre preoccupazioni" al governo di transizione libico e chiesto come verranno giudicati i crimini commessi da tutte le fazioni, compresi i ribelli, durante la guerra civile in Libia che ha portato alla destituzione dell'ex rais, ha detto Ocampo.
Francesco Azzarà sta bene e ora è in mano alla polizia. L'operatore di Emergency rapito il 14 agosto scorso a Nyala nella regione del Darfur, in Sudan, è stato liberato. La notizia della liberazione è giunta ad Emergency direttamente dalle autorità sudanesi, anche se si attende la conferma ufficiale e soprattutto di sentire la voce dell'operatore rimasto per quattro mesi in mano ai suoi rapitori. Anche la Farnesina sta verificando l'attendibilità della notizia, diffusa da un'agenzia indipendente vicina ai servizi di sicurezza sudanesi, che però non ha specificato il nome dell'ostaggio rilasciato.
Aveva 31 anni Kate Chilver e pesava solo 29 chili, da sedici anni combatteva contro l'anoressia, uno dei più pericolosi disturbi del comportamento alimentare. Il suo corpo non ce l'ha fatta ed è morta a Londra dopo una dura battaglia, lunga una vita, la giovane inglese. Il suo caso viene definito dai medici uno dei peggiori che si sia mai visto e diagnosticato. La donna era diventata talmente magra che parti del suo stomaco e del suo intestino erano già praticamente morte poiché il sangue non vi affluiva più.
Dopo una lunga notte di trattative è stato raggiunto l'accordo sul nuovo trattato europeo, un accordo intergovernativo condiviso da 26 paesi su 27 che compongono l'Unione Europea, l'unico paese a tirarsi indietro è stata la Gran Bretagna. Il trattato nascerà con un accordo internazionale, come quello sull'area Schengen, e sarà firmato entro il mese di marzo, come confermato dal presidente dell'Unione Europea, Herman van Rompuy. I paesi aderenti sono 17 della zona euro a cui si sono aggiunti altri nove. L'accordo prevede di giungere ad una unione di bilancio ponendo dei vincoli più stretti e puntando al raggiungimento di un sostanziale pareggio che valga come regola base per i paesi aderenti all'intesa.
Il Presidente francese, Nicolas Sarcozy, e il cancelliere tedesco, Angela Merkel, hanno raggiunto l'accordo per un nuovo trattato europeo, se necessario ristretto a soli 17 paesi dell'eurozona, che sarà presentato mercoledì prossimo. Entrambi concordano anche sulla necessità di prevedere sanzioni automatiche contro gli Stati membri dell'Unione Europea che non rispettino la regola del deficit al 3% del Pil. Sarcozy ha sottolineato che occorre procedere con urgenza per avviare una marcia forzata volta a ripristinare la fiducia nell'euro e nell'eurozona. "L'accordo franco-tedesco è il più completo", e sarà inviata una lettera dettagliata mercoledì al presidente dell'UE, Herman Van Rompuy, alla vigilia dell'apertura di un nuovo Vertice europeo sulla crisi a Bruxelles, ha annunciato Nicolas Sarkozy, dopo un pranzo di lavoro con il Cancelliere tedesco.
Dopo giorni di proteste delle autorità pakistane arrivano le scuse le presidente USA Barack Obama che ieri ha telefonato al presidente pakistano, Zardari. Obama ha espresso "personalmente le sue condoglianze per la tragica perdita di 24 soldati pakistani questa settimana al confine tra Afghanistan e Pakistan".
Il governo del Regno Unito ha deciso di espellere tutti i diplomatici iraniani che dovranno lasciare Londra entro le prossime 48 ore, ordinata anche l'immediata chiusura dell'ambasciata iraniana nella capitale britannica. La decisione è stata annunciata dal ministro degli Esteri William Hague, in seguito agli attacchi all'ambasciata londinese a Teheran. Hague ha aggiunto che tutto il personale dell'ambasciata britannica a Teheran ha ormai lasciato l'Iran. Il ministro degli esteri ha dichiarato che non era possibile continuare a mantenere un'ambasciata nelle attuali circostanze, aggiungendo che i circa 200 manifestanti che hanno invaso l'ambasciata e il comparto diplomatico britannico, ieri, erano studenti della milizia Basij.
Conrad Murray è stato condannato a quattro anni di carcere, la condanna arriva a distanza di tre settimane dal verdetto della giuria che lo ha giudicato colpevole di omicidio colposo per la morte della pop star Michael Jackson. Il giudice che ieri ha pronunciato la sentenza ha definito le sue azioni una disgrazia per la professione medica. Murray iniettò a Jackson una dose letale di un forte anestetico, il propofol, che gli causò un arresto cardio-circolatorio fino a farlo morire.