Cesare Battisti, l'ex terrorista condannato all'ergastolo in Italia per quattro omicidi, ha annunciato che sfilerà al carnevale di Rio del Janeiro con il "Bloco do Cordao do Bola Preta", che è una delle più grandi scuole di samba nel paese che lo accoglie, e che ogni anno porta nelle piazze di Rio oltre 2 milioni di persone. Battisti ieri è stato nella capitale, Brasilia, per la prima volta dopo aver lasciato il carcere di Papuda a giugno dell'anno scorso, per ringraziare personalmente un gruppo di politici di sinistra che lo ha aiutato a restare in Brasile, impedendo la sua estradizione in Italia.L'ex terrorista vive da tre mesi a Rio, nel centro della città e ha raccontato ai media di essere diventato amico del direttore della Cordao do Bola Preta, Francisco Ferreira, e di essere stato invitato a sfilare sul loro blocco durante il carnevale di quest'anno, accettando l'invito ovviamente. "Certo che lo farò. Bola Preta attira due milioni di persone per le strade", avrebbe dichiarato con entusiasmo Battisti, aggiungendo che questa è la prima volta che prende parte ad un corteo carnevalesco, che si svolgerà dal 10 al 18 febbraio nel centro di Rio de Janeiro. E nel frattempo se la prende anche perché il suo libro non va come dovrebbe. Cosa dovrebbero dire le famiglie delle vittime italiane che attendono ancora che venga estradato in Italia affinché sconti la sua pena?

