Il governo greco del presidente Lucas Papademos e i partiti politici che appoggiano la maggioranza hanno raggiunto l'accordo su un nuovo pacchetto di misure di austerità economica e le riforme richieste dall'Unione Europea per dare il via libera al secondo prestito che permetterà di salvare il Paese dal default, che la settimana prossima dovrà pagare tutti i titoli in scadenza. Ha dato conferma dell'accordo raggiunto anche il presidente della Bce Mario Draghi che ha detto di aver ricevuto una telefonata dal premier Papademos che lo informava della raggiunta intesa. C'è quindi un accordo generale sul nuovo programma in vista della riunione di stasera dell'Eurogruppo a Bruxelles, dove è subito volato il ministro delle Finanze greco, Evangelos Venizelos.
Il presidente del consiglio, Mario Monti, nella sua prima visita ufficiale negli Stati Uniti, tra qualche ora sarà ricevuto dal presidente Barack Obama alla Casa Bianca, a Washington. Il presidente Obama ha dichiarato che l'Italia, sotto la guida di Mario Monti, pur se chiamata a molti sacrifici, sta adottando passi impressionanti per modernizzare l'economia del paese, ridurre il deficit pubblico e riprendere il cammino verso la crescita economica.
In attesa di capire come andrà il colloquio con Obama previsto per stasera alle 21 ora italiana, e in particolare come questo colloquio sarà concretamente ed economicamente fruttuoso per l'Italia (tra gli altri ogni riferimento al taglio di aerei da guerra made in USA per milioni di euro da auspicare è puramente non casuale), il nostro premier tecnico Mario Monti, meglio conosciuto oltre oceano come Super Mario, riceve l'omaggio della popolare rivista Time che gli dedica la copertina per la sua edizione europea e asiatica in prossima uscita con tanto di tiolo: "Può quest'uomo salvare l'Europa?". La domanda ce la poniamo anche noi ogni volta che dobbiamo pagare le tasse. Nel frattempo la trasferta americana di Monti si riempie di risvolti ottimistici. La Casa Bianca ha infatto emesso un comunicato con cui ribadisce che "Italia e Stati Uniti sono stretti alleati nell'ambito della Nato e si coordinano continuamente su una vasta gamma di priorità regionali e globali" ( e dunque i caccia da guerra ce li dobbiamo piglià).
Il Vaticano oggi ha risposto in merito alla affermazioni che sono state fatte ieri sera durante la trasmissione Gli intoccabili, su La7. Riguardo all'Istituto per le Opere di Religione e l'Autorità di Informazione Finanziaria, il Vaticano sostiene che sono state fatte affermazioni infondate e diffuse informazioni false. Si precisa in particolare che lo Ior non è una banca, come è stato detto, ma una Fondazione di diritto sia civile che canonico regolata da un proprio statuto; non mantiene riserve e non concede prestiti come una banca. Tanto meno è una banca off-shore. Di fatto, nella citata trasmissione, si legge nota della Sala Stampa della Santa Sede , viene usato tale termine non per illustrare il vero carattere e la funzione dello Ior, ma per creare un'impressione di illegalità.
Cesare Battisti, l'ex terrorista condannato all'ergastolo in Italia per quattro omicidi, ha annunciato che sfilerà al carnevale di Rio del Janeiro con il "Bloco do Cordao do Bola Preta", che è una delle più grandi scuole di samba nel paese che lo accoglie, e che ogni anno porta nelle piazze di Rio oltre 2 milioni di persone. Battisti ieri è stato nella capitale, Brasilia, per la prima volta dopo aver lasciato il carcere di Papuda a giugno dell'anno scorso, per ringraziare personalmente un gruppo di politici di sinistra che lo ha aiutato a restare in Brasile, impedendo la sua estradizione in Italia.
BERLINO 8 febbraio 2012 - Mentre noi tutti facciamo sacrifici la Germania comanda e gongola su dati economici da record: l'ufficio federale di statistica ha reso noto i dati dell'export della corazzata tedesca nel 2011. Ebbene, è di oltre 1000 miliardi di euro il valore delle esportazioni tedesche nel mondo nel corso del 2011 con una crescita di oltre l'11,4% rispetto al 2010. In particolare aumenta le esportazione extra UE dell'13,6%. Crescita del +8,6% per le esportazioni in zona Euro. Unico neo: a dicembre si segnala un calo delle esportazioni del 4,3% rispetto a novembre 2011.