Se il governo di Mario Monti vuole un accordo chiami i sindacati e parli chiaro, individuando obiettivi e strumenti. E' solo buon senso altrimenti è solo tutto fumo per decidere da soli. Non è necessaria la concertazione anni '90 ma un confronto serio e onesto. Con Cisl e Uil serve arrivarci con una posizione comune. Con loro bisogna concordare uno spartito: non si può chiedere ogni giorno concertazione e poi accettare di fare i solisti stonati. E' quanto scrive la Cgil, il sindacato guidato da Susanna Camusso, in diversi post su Twitter.Sembra assistere ad un braccio di ferro tra il sindacato e il governo che invece continua ad essere orientato ad incontri singoli con le parti sociali in tema di riforma del lavoro. Per quanto riguarda la proposta di contratto unico presentata dal senatore del Pd Ichino, la Cgil la ritiene pubblicità ingannevole che andrà ad aggiungere ulteriore precarietà in futuro. "Serve un piano del lavoro per i giovani. Usare il contratto di inserimento e formazione per cancellare i contratti precari a oltranza", scrive ancora su Twitter.
