
Roma 15 febbraio 2012 - E' ufficialmente recessione per il nostro Paese, attesa ma pur sempre amara. Secondo i dati resi noti dall'Istat sulla stima preliminare nel quarto trimestre 2011, il Pil italiano è calato dello 0,7% rispetto al trimestre precedente e dello 0,5% su base annua. Il prodotto interno lordo è dunque con segno negativo per il secondo trimestre consecutivo.
ROMA 14 febbraio 2012 - Benzina con prezzi sempre più roventi alle pompe. Oggi si segnala in particolare un aumento del diesel. Secondo quanto riporta Staffetta quotidiana, il prezzo del diesel tocca alla pompa il nuovo record di 1,745 euro/litro da parte di Esso che ha aumentato di 4 centesimi il precedente prezzo. Rialzi da parte di Esso anche per la benzina che tocca il prezzo consigliato di 1,789 euro/litro. Il prezzo medio per tutti i marchi noti è di 1,786 euro/litro per la verde e 1,735 euro/litro per il diesel.
Roma, 14 febbraio 2012 - Il segretario nazionale della Fiom-Cgil, Maurizio Landini, ha proposto al comitato centrale CGIL riunito d'urgenza, uno sciopero generale di otto ore della categoria dei metalmeccanici per il 9 marzo prossimo. Sarà dunque rinviata la mobilitazione prevista per 18 febbraio ma sono previste assembleee di operai. La protesta di marzo è a difesa dell'articolo 18 dello Statuto dei lavoratori e contro gli accordi separati in Fiat che hanno cancellato nel gruppo il contratto nazionale dei metalmeccanici.
ROMA 13 febbraio 2012 - Come preannunciato dai media la scorsa settimana tra una fiction e l'altra il prezzo dei carburanti aumenta ancora facendo segnare nuovi picchi con la verde che su alcune pompe di benzina è prezzata ben 1,87 euro al litro con una media di prezzo nazionale intorno a 1,79 euro al litro. Nelle scorse ore gli aumenti sono segnalati in particolare da Shell che ha incrementato di 1 centesimo il prezzo raccomandato della benzina e di 0,5 centesimi quello del diesel.
Chiusura poco sopra lo zero ma comunque in positivo per la Borsa di Milano. Piazza Affari chiude la giornata con il Ftse Mib che segna +0,09% a 16.653 punti e l'All Share +0,02% a 17.624 punti. Bene anche sul fronte spread: il differenziale tra Btp italiani e Bund tedeschi resta sotto i 350 punti base.