(IAMM) Già una precedente ricerca lo aveva svelato, ma ora un nuovo studio lo conferma. Le donne di mezza età sono più attive sessualmente e soprattutto vivono meglio il sesso. Se più della metà delle donne tra i 18 e i 30 anni lottano per trovare soddisfazione sotto le lenzuola, ciò non accade per quelle che hanno tra 31 e 54 anni. Le donne più 'soddisfatte' sono quelle tra i 31 e i 45 anni. A dispetto di quanto si possa immaginare, quindi, nonostante il passare del tempo che a quell'età comincia a lasciare i primi segni sul corpo femminile, le donne non si lasciano scoraggiare e, anzi, affrontano meglio delle 20enni il sesso. Il dato allarmante però è che due donne su tre soffrono di disfunzioni sessuali e i problemi maggiori riguardano proprio quelle al di sotto dei 30 anni e al di sopra dei 55. La ricerca pubblicata sul British Journal of Urology e guidata da Debra Fromer del Hackensack University Medical Centre, New Jersey, è stata condotta su 587 donne di ogni età e ha rilevato che il 63% di esse soffriva di disfunzioni sessuali femminili. In pole position tra i problemi c'è la mancanza di desiderio, seguita dalle difficoltà a raggiungere l'orgasmo, difficoltà riguardo all'eccitazione, mancanza di soddisfazione, di lubrificazione e dolore. Si tratta di problemi che possono incidere molto "sulla qualità della vita delle donne. L'autostima, il senso di completezza e le relazioni, possono essere seriamente pregiudicati" influenzando negativamente il benessere generale, spiega Debra Fromer.
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