(IAMM) Ci sono ancora una volta dei ricercatori neozelandesi dietro il nuovo studio sulle proprietà del ribes nero. Gli esperti, guidati da Roger Hurst del New Zealand Institute for Plant & Food Research, hanno infatti scoperto che bere succo di ribes neri può aiutare a prevenire dolori e tensioni muscolari durante l'esercizio fisico. Il ribes nero è infatti ricco di vitamine ed antiossidanti e soprattutto di flavonoidi che a quanto pare gli conferiscono il potere di proteggere il corpo dallo stress fisico. I ricercatori hanno monitorato l'effetto del succo di ribes su 10 volontari. Quelli che hanno assunto pillole a base di estratto di ribes per tre settimane, prima e dopo una sessione di moderato esercizio fisico, hanno mostrato minori segni di stress ossidativo e di danni muscolari rispetto a quelli che non hanno preso nulla. Inoltre il frutto è in grado anche di contrastare l'infiammazione. Secondo gli studiosi il merito è delle antocianine, i composti della famiglia dei flavonoidi che conferiscono al frutto il suo colore scuro.
(IAMM) Un'équipe di medici italiani ha realizzato per la prima volta un intervento di asportazione di tumore alla tiroide attraverso una tecnologia robotica che permette di non lasciare cicatrici sul collo. L'operazione è stata effettuata ieri su una donna modenese di 46 anni presso l'Unità operativa di Chirurgia Generale del Nuovo Ospedale S. Agostino-Estense di Modena, diretta dal dottor Gianluigi Melotti. Le condizioni della paziente sono buone ed a breve verrà dimessa. La novità è che il tumore è stato asportato attraverso un'incisione sul bordo dell'ascella. Un tunnel sottocutaneo ha permesso agli strumenti robotici manovrati dal chirurgo di arrivare fino ai muscoli del collo e quindi alla tiroide. Si tratta di un intervento che è stato messo a punto in Corea, dal prof. Woong Youn Chung della Yonsei University di Seul ed è realizzato con una tecnica che consente una visione tridimensionale ed ingrandita delle strutture anatomiche.
Roma, 8 settembre 2010 - Sarà un cromosoma à la carte il prossimo passo per avvicinarsi alla terapia della distrofia muscolare di Duchenne. I ricercatori del team di Giulio Cossu, della Divisione di Medicina Rigenerativa del San Raffaele di Milano, hanno avviato uno studio di ricerca per correggere geneticamente le cellule muscolari distrofiche di topo mediante un cromosoma artificiale umano e procedere al trapianto autologo, cioè senza donatore. Finanziato da Parent Project Onlus, attraverso il Fondo Daniele Amanti, la prima fase del progetto durerà tre anni.
(IAMM) Il ministro della Salute Ferruccio Fazio è intervenuto nel programma radiofonico 'Radio Anch'io' per commentare le recenti pagine della sanità italiana che hanno fatto discutere, dal caso della lite tra ginecologi in sala parto al Policlinico di Messina al caso della donna morta a Torino a quanto pare per un errore di trasfusione. "La responsabilità del Servizio Sanitario Nazionale è quella di dare delle regole ben precise che nel tempo si sono evolute. E' necessario che si proceda ad un adeguamento degli ospedali su tutto il territorio nazionale - ha dichiarato Fazio - La buona sanità costa meno perché non ci sono sprechi e non ci sono interessi economici e politici che determinano le decisioni come ad esempio la scelta di persone in punti cruciali della sanità per motivi diversi dalla qualità, dall'interesse dei cittadini. Per questo è ineludibile combattere contro questo sistema e creare una buona sanità in tutte le regioni". Da questo punto di vista, ribadisce più volte il ministro "dobbiamo agire con tolleranza zero". Commentando nello specifico quanto è successo a Messina, dove due ginecologi si sono scatenati in una rissa mentre uan donna stava partorendo, Fazio è molto duro: "Arrivare alle mani è inaccettabile non solo nella sanità ma dal punto di vista dei rapporti umani. Ribadisco con forza che vengano persi dei provvedimenti quanto più drastici è possibile per dare l'esempio".