
Un traffico illecito di rifiuti nella regione Abruzzo: questo l'oggetto dell'indagine "Spiderman" che avrebbe permesso ai carabinieri del Noe di Pescara e al Comando Compagnia Carabinieri di Lanciano di effettuare la disarticolazione di un'organizzazione criminale costituita in Abruzzo, con altre diramazioni in ambito nazionale, dedita al traffico illecito di rifiuti speciali anche pericolosi, che avveniva con la sistematica complicità di impianti di gestione rifiuti, di cui uno ubicato nella provincia di Macerata, tre ditte di trasporto rifiuti operanti sull'intero territorio nazionale, intermediari, imprenditori, tre laboratori analitici in Abruzzo, due impianti di smaltimento in Puglia e Abruzzo.
Otto le persone arrestate, i cui 6 in carcere e 2 ai domiciliari, 5 aziende coinvoolte e 22 persone accusate di associazione per delinquere, attività organizzata per il traffico illecito di rifiuti, falso in attestazioni analitiche e certificazioni ambientali, falso in atto pubblico commesso da P.U. nonche' frode processuale.
Un traffico illecito di riufiuti pari a 80.000 tonnellate circa nei soli conferimenti verso le due discariche, per un valore e un guardagno di circa 3 milioni di euro.
L'immondizia continua a far parlare di sè. Quella dello smaltimento dei rifiuti è davvero così redditizia?
Fonte foto: dev.articolo21.info