"Mio padre mi spiegò che Forza Italia era il frutto della trattativa tra Stato e mafia", ha spiegato Massimo Ciancimino parlando di un pizzino che sarebbe stato indirizzato da Bernardo Provenzano a Silvio Berlusconi e Marcello Dell'Utri, nel quale si sarebbe parlato di un progetto intimidatorio ai danni del figlio di Berlusconi. A queste dichiarazioni sarebbe intervenuto il legale del Premier, l'avvocato Ghedini, facendo sapere che "le dichiarazioni di Ciancimino jr non sono soltanto destituite di ogni fondamento ma anche prive di ogni dignità logica. Sembra che si voglia delegittimare proprio il governo Berlusconi che sta conducendo la più severa e forte offensiva del dopo guerra contro la mafia. Ciancimino dovrà rispondere all'autorità giudiziaria anche di tali diffamatorie dichiarazioni".