"Fu Marcello Dell'Utri a sostituire mio padre dopo che i carabinieri avevano dettato le condizioni per farlo arrestare", questa una delle dichiarazioni fatte la scorsa settimane da Massimo Ciancimino nell’aula bunker del carcere Ucciardone di Palermo dinanzi al pm Di Matteo, parlando di dell'Utri quale persona che avrebbe condotto la trattativa tra Stato e Cosa Nostra nell'ultima fase dopo che suo padre, Vito Ciancimino, venne arrestato il 19 dicembre del 1992. A da Palermo dove è in corso il processo a carico del prefetto Mario Mori e del colonnello dei carabinieri Mauro Obinu per la mancata cattura di Bernardo Provenzano nel 1995, oggi il figlio dell'ex sindaco di Palermo Vito Cianvimino, avrebbe nuovamente fatto rifermento ad esponeneti del mondo politico, in particolare al senatore del Pdl Marcello Dell'Utri e al Premier Silvio Berlusconi.