
Siete alla ricerca di un elisir di lunga vita?
In tv fa sempre notizia il nonno ultra-centenario e le interviste a questi fortunati personaggi ruotano sempre intorno all'interrogativo su quale sia il segreto per una vita che abbracci un intero secolo.
Ma presto questo segreto sarà alla portata di tutti e l'eterna giovinezza diventerà patrimonio comune e non più un mito.
A rallentare il tempo sarà la pillola della longevità, a cui stanno lavorando i ricercatori dell'Institute for Aging Research all'Einstein college of New York, coordinati dal genista Nir Barzilai.
Il loro studio è stato condotto su 500 ebrei Ashkenaziti, tra i quali sono elevate le possibilità di vivere fino a cento anni. Sono stati individuati, nei campioni di sangue prelevati dai soggetti in questione, tre geni che sembrano avere effetti positivi sulla durata della vita. Due di questi geni sarebbero legati ad un incremento del colesterolo buono, che ha un ruolo cardine nella prevenzione delle patologie cardiache, mentre un terzo gene avrebbe funzione protettiva contro il diabete.
Tra l'altro pare anche che il possesso di questi geni sia collegato ad una minore probabilità di sviluppare il morbo di Alzheimer.
L'idea dei ricercatori, verso cui gli scenziati italiani hanno molte riserve, è di riunire in un farmaco gli effetti benefici di questi geni.
Un giorno, quindi, potremo dar vita alla speranza di longevità con la stessa facilità con cui curiamo un mal di testa, semplicemente inghiottendo una pasticca?