Dopo l'autospensione di Piero Marrazzo, il presidente-reggente Esterino Montino commenta così il suo primo giorno alla Regione Lazio senza Marrazzo: "È stata una giornata estenuante, lunghissima, complessa". Il Consiglio straordinario di giunta, cominciata alle tre e finita dopo più di due ore; ancora prima un incontro col presidente dell´Anas per la Roma-Latina e poi in serata la riunione di gruppo del Pd e con tutta la Maggioranza. Si va avanti, in primis con la Sanità. Su "Repubblica" si legge quelle che sono le priorità di Montino: "valutare i vari pericoli nell´evoluzione delle indagini" e il confronto con l'ufficio legale della Regione; "prendere le misure giuste per rispondere alle contestazioni del centrodestra anche se il sindaco ha detto cose sbagliate sulla volontà di Marrazzo di non dimettersi subito.Da parte nostra, invece, non mancherà un rapporto corretto col Campidoglio".
E su Marrazzo invece riferisce di averlo sentito per telefono: "non abbiamo certo parlato di lavoro, ho voluto chiamarlo solo per sapere come stava. Perché per lui, come uomo, sono davvero preoccupato. È molto provato. E sono contento che adesso gli siano accanto moglie e figlie a far quadrato".
E' il caso di dire "the show must go on"?



