
"Rievochiamo l’anatema di Giovanni Paolo II contro i mafiosi!”
“Il drammatico attentato all’istituto professionale “Morvillo Falcone” di Brindisi è una vile aggressione alla convivenza civile e al futuro stesso del nostro Paese. Un ignobile, inaccettabile atto criminale indirizzato ad un autentico baluardo nazionale della legalità, vale a dire la scuola. Siamo tutti chiamati oggi ad un soprassalto di coscienza e ad una mobilitazione ampia e condivisa. Cittadini ed Istituzioni non arretrino di fronte alla violenza, non si fermino alle dichiarazioni di condanna, ma siano protagonisti di una risposta ferma, unitaria e reiterata nel tempo alla cultura del terrore e del crimine”.
Una nuova forte scossa di terremoto di magnitudo 5.1 della scala Richter è stata registrata dai sismografi dell'Istituto Nazionale di geofisica e vulcanologia (INGV) in Emilia Romagna nella provincia di Ferrara nel distretto sismico Pianura Padana Emiliana. Il sisma, appartenente ad una lunga scia di terremoti che sta interessando la zona, si è verificato questo pomeriggio 20/04/2012 alle 15:18:02 ad una profondità di 4.7 km. L'epicentro è stato individuato alle coordinate 44.8316°N, 11.49°E a meno di dieci chilometri dai comuni di Galliera (Bologna), Bondeno (Ferrara), Mirabello (Ferrara), Poggio Renatico (Ferrara) e Vigarano Mainarda (Ferrara).
Una scossa di terremoto di magnitudo 3.9 della scala Richter è stata registrata dai sismografi dell'Istituto Nazionale di geofisica e vulcanologia (INGV) in Emilia Romagna nella provincia di Ferrara nel distretto sismico Pianura Padana Emiliana. Il sisma, appartenente ad una lunga scia di terremoti che sta interessando la zona, si è verificato questo pomeriggio 20/04/2012 alle 14:50:24 ad una profondità di 2.2 km. L'epicentro è stato individuato alle coordinate 44.866°N, 11.366°E a meno di dieci chilometri dai comuni di Finale Emilia in provincia di Modena, Bondeno (Ferrara) e Sant'Agostino (Ferrara).
Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, appresa la drammatica notizia dell'evento sismico che questa notte ha interessato, con gravi effetti e un doloroso bilancio di vite umane, alcune province emiliane ed altre limitrofe, ha seguito l'evolversi della situazione attraverso il Dipartimento della Protezione Civile e le Prefetture competenti.
Graziano : “3 MLN i cittadini che abitano in zone ad alto rischio sismico . In Italia circa 2000 terremoti l’anno . Il nostro è un Paese sismicamente vulnerabile, con edificati in larga parte ancora poco idonei a resistere bene ai terremoti e/o ubicati in zone geologicamente poco idonee”.
“ In Italia i terremoti sono circa 2000 l’anno . Ben 3 MLN di persone abitano in zone ad alto rischio sismico, 21 MLN quelle che abitano in zone a rischio medio . Le zone ad elevato rischio sismico sono circa il 50% del territorio nazionale . I comuni potenzialmente interessati da un alto rischio sismico sono 725 , quelli a rischio medio sono 2.344. Gli edifici che si trovano in zone a rischio sismico sono poco più di 6 milioni mentre le abitazioni sono più di 12 milioni. In Em,ilia Romagna la popolazione residente in aree potenzialmente a rischio sismico è di 1.308.443 abitanti.
Una scossa di terremoto di magnitudo 4.1 della scala Richter è stata registrata dai sismografi dell'Istituto Nazionale di geofisica e vulcanologia (INGV) in Emilia Romagna nella provincia di Modena nel distretto sismico Pianura Padana Emiliana. Il sisma, appartenente ad una lunga scia di terremoti che sta interessando la zona, si è verificato questa mattina 20/04/2012 alle 11:13:21, ad una profondità di 3.1 km. L'epicentro è stato individuato alle coordinate 44.879°N, 11.241°E a meno di dieci chilometri dai comuni di Finale Emilia in provincia di Modena e Cento in provincia di Ferrara.