
Campobasso, 23 maggio 2013 - Nonostante sia il modello alimentare più famoso al mondo per via delle sue proprietà benefiche per la salute, la dieta mediterranea sta lentamente scomparendo dalle nostre abitudini alimentari. I candidati alla successione non promettono nulla di buono: cibo spazzatura e alimenti supercalorici stanno rapidamente erodendo un’autentica roccaforte contro le malattie più diffuse del nostro tempo. Ecco perché negli ultimi anni la ricerca si sta impegnando molto a capire le cause dell’abbandono della dieta mediterranea, soprattutto da parte delle popolazioni che di fatto l’hanno custodita quasi intatta almeno fino all’immediato dopoguerra.
Uno screening diagnostico neonatale promosso a pieni voti e con lode a livello internazionale. E’ il test delle immunodeficienze congenite messo a punto dai ricercatori dell’AOU Meyer e dell’Università di Firenze: la prof. Chiara Azzari, il dr, Massimo Resti e il dr. Giancarlo la Marca. L’ Accademia Americana di Immunologia (AAAAI), uno dei più importanti organismi scientifici al mondo nel campo dell’immunologia, ha considerato la ricerca sulla diagnosi precoce delle immunodeficienze come una delle più importanti al mondo nell’ultimo anno, tanto che la prof.ssa Azzari è stata invitata a San Antonio, in Texas, al convegno dell’AAAAI per un’intervista sulla ricerca condotta e sugli avanzamenti futuri.
Secondo il Prof. Steven Baskin del New England Center for Headache di Stanford (USA) chi soffre di cefalea cronica quotidiana rischia di sviluppare disturbi di tipo borderline (16%), con tratti istrionici, narcisistici e antisociali, oppure ossessivo-compulsivi (12%) con comportamenti di evitamento e di dipendenza e ciò aggrava l’impatto del dolore innescando un circolo vizioso che porta all’abuso dei farmaci ai quali si risponde sempre meno.
Roma, 23 maggio 2013 - Il costo del cancro nell’Unione Europea è pari a 124 miliardi di euro ogni anno. Solo il 36% è dovuto a farmaci, ricoveri e interventi chirurgici. Il 44% infatti è da ricondurre alla mancata produttività dei malati e il 20% a quella dei familiari. La lotta ai tumori passa anche attraverso una corretta pianificazione della spesa. Nel mondo nel 2010 le uscite complessive per i pazienti oncologici sono state pari a 290 miliardi di dollari.
Centomila spettatori al Palalottomatica di Roma per Renato Zero: è il bilancio trionfale con cui si è chiusa ieri sera la serie di quindici concerti da record che l’artista ha tenuto nel corso di un mese, nel palasport capitolino. Un’iniziativa senza precedenti nella storia della musica italiana. È stata la prima volta infatti che un artista si è esibito nella stessa location per un mese. Ma, data l’enorme richiesta, da settembre Renato Zero sarà in tour anche nel resto della Penisola.
Milano, 23 maggio 2013 - Una dieta ad alto carico glicemico non solo aumenta il rischio di cancro ma anche quello di altre malattie cronico degenerative: questo è il risultato di uno studio condotto dai ricercatori dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano guidati da Vittorio Krogh, responsabile della Struttura complessa di epidemiologia e prevenzione, che ha messo in luce in particolare il rapporto tra il consumo di carboidrati ad alto indice glicemico, come pane bianco e zucchero, e l’insorgenza di ictus.